24 settembre 2017

Terremoto: fondi Sms mai arrivati ad Amatrice, indaga la Procura

 

Agenpress. Un esposto del Codacons si aggiunge alla denuncia del sindaco di Amatrice sulla destinazione degli oltre 33 milioni di euro raccolti con gli sms di solidarietà per i terremotati del centro Italia.

“Presenteremo domani un esposto alla Procura di Rieti che, a quanto si apprende, avrebbe aperto una indagine sulla vicenda, chiedendo di procedere per il reato di truffa aggravata – spiega il presidente Carlo Rienzi – Fin da subito abbiamo chiesto massima trasparenza sulla destinazione dei fondi raccolti per l’emergenza terremoto, considerato il moltiplicarsi di iniziative di solidarietà con le quali si chiedeva agli italiani di donare soldi in favore delle famiglie colpite dal sisma. Le risposte pervenute sono state del tutto insoddisfacenti e la situazione denunciata dal sindaco di Amatrice conferma i nostri allarmi”.

“Nell’interesse degli italiani che con generosità si sono privati di soldi per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto, chiediamo ora alla magistratura di fare piena luce sulle dichiarazioni del primo cittadino di Amatrice e sulle risorse pubbliche raccolte, perché eventuali distrazioni o utilizzi diversi dei fondi destinati ai territori colpiti dal sisma, potrebbero configurare il reato di truffa aggravata” – conclude Rienzi.