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5 Settembre 2016

TERREMOTO DE L’AQUILA: CLASS ACTION CODACONS CONTRO IL COMUNE PER MANCATO INTERVENTO NEGLI ALLOGGI DEL PROGETTO C.A.S.E.

    Entro il 31 marzo il Comune de l’Aquila avrebbe dovuto provvedere all’installazione, o alla revisione ove presenti, dei contacalorie in ogni alloggio. Ad oggi ancora nulla di fatto. Per aderire iscriviti all’Associazione (vd. sotto COME ADERIRE).

    LA CLASS ACTION

    La sede regionale dell’Associazione, impegnata su più fronti dal sisma ad oggi, ha intrapreso una class action contro il Comune per ottenere l’installazione, o la revisione, dei contacalorie in ogni alloggio del cd. Progetto C.A.S.E. Ecco lo scopo perseguito dal nostro Staff legale, nell’interesse di tutti coloro che ancora usufruiscono degli alloggi in questione: ottenere, per quanto attiene la fornitura di gas per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria, l’esatta ripartizione del costo riferito ad ogni piastra in base alle risultanze di appositi contatori individuali. E non più in base alla sola superficie dell’alloggio. Il CODACONS della Regione Abruzzo aveva già intrapreso una precedente, analoga, iniziativa poi terminata per cessazione della materia del contendere a seguito della previsione di un termine ultimo per l’adempimento
    che oggi si reclama.

    IL  PRESUPPOSTO

    L’art. 11, comma 11 ter, del D.L. n. 78 del 19 giugno 2015 ha disposto che il calcolo del costo delle forniture in oggetto dal 1° aprile di quest’anno sarebbe dovuto avvenire sulla base dei consumi effettivi e non più in maniera forfettaria. Non essendo stato rispettato quanto previsto ex lege il CODACONS Abruzzo ha, da prima, diffidato il Comune affinché provvedesse ed ora ha intrapreso una class action pubblica nella quale potranno intervenire tutti coloro che sono interessati dalla vicenda.

    LE  NOSTRE PROPOSTE

    L’amministrazione lamenta concrete difficoltà economiche a fronte di un progetto che prevedrebbe una spesa di circa 7 milioni di euro. Il Comune, però, a nostro avviso non tiene conto di alcune circostanze nient’affatto trascurabili:
    • oltre la metà dei contacalorie presenti negli alloggi del progetto C.A.S.E. sono già perfettamente funzionanti;
    • con una spesa molto più modesta si potrebbe provvedere alla loro revisione, alla sostituzione di quelli guasti ed all’installazione di quelli mancanti;
    • un addetto comunale potrebbe essere distaccato come letturista.

    Il tutto con notevole risparmio di spese. Non si riesce davvero a comprendere la ragione dell’installazione di nuovi impianti altamente tecnologici, ed altrettanto costosi, in alloggi di tipo emergenziale destinati in parte alla dismissione (alcune piastre sono state già dichiarate inagibili).

    COME ADERIRE

    Per pre-aderire a questa nuova battaglia giudiziaria è sufficiente iscriversi inviando un sms al numero 4852852 con il testo 203 CODACONS 2016. La procedura, che si può completare cliccando qui, ha un costo complessivo di 2,03 Euro e ci permette, anche, di aiutare l’Associazione Mary Poppins (www.assomarypoppins.it).

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