27 Dicembre 2004

TERREMOTI: INDAGHI LA PROCURA DI ROMA!!

    IL CENTRO ALLERTA MAREMOTI DEL PACIFICO AVEVA PREVISTO L?ONDATA E NON HA AVVERTITO I PAESI INTERESSATI






    Un strage che si poteva evitare? Questa la domanda a cui dovrà rispondere la Procura della Repubblica di Roma, alla quale il Codacons si rivolge oggi affinché vengano aperte indagini per concorso in omicidio colposo e concorso in strage. Si legge infatti su Repubblica.it che il Centro di allerta maremoti per la regione del Pacifico, subito dopo la scossa di terremoto, aveva previsto le ondate che si sarebbero abbattute sulle coste dell?Asia, ma non è stato in grado di avvertire i paesi interessati a causa dell?assenza di un sistema di comunicazione e allarme.

    E? assurdo ? sostiene il Codacons ? che pur avendo svariate ore di tempo per avvertire le popolazioni locali circa i rischi di onde anomale, niente sia stato fatto. E? assurdo soprattutto se si pensa che siamo nel 2004 e l?allarme poteva facilmente essere lanciato tramite la CNN o i canali televisivi visibili in tutto il mondo, o attraverso le radio, avvertendo i cittadini delle zone interessate del pericolo tsunami e dando istruzioni su come salvarsi.

    Il Codacons ? che ricorda che anche i reati commessi all?estero sono perseguibili in Italia ? si rivolge quindi alla Procura affinché accerti le responsabilità degli enti specializzati che avevano previsto il maremoto in Asia e hanno omesso, pur avendo svariate ore di tempo, di avvertire le autorità locali e le popolazioni. Ciò ? spiega l?associazione ? anche ai fini del risarcimento dei danni, non solo quelli patrimoniali, subiti da chi in qualsiasi modo è stato coinvolto nell?orribile tragedia.

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