27 Febbraio 2018

Termini, ritardi da record in città pochi bus: è caos

Lorena Loiacono
Il freddo siberiano sbarca a Roma, la copre di neve candida e la gela: tutto bloccato, dai bus ai treni. Circolazione in tilt e romani in ferie, obbligate. Una fitta nevicata nelle ore notturne e ieri la Capitale si è risvegliata imbiancata: sono dovuti intervenire tre mezzi dell’esercito per pulire le strade e provare a tornare alla normalità. Ma intanto il caos dilagava: ieri infatti circolavano su Roma solo poche centinaia di bus.
Dai depositi dell’Atac sono usciti infatti circa 480 bus, pari al 75% di quelli previsti dal piano neve, che già prevedeva una riduzione dei mezzi in circolazione: vale a dire il 36% dei mezzi previsti in un giorno normale, quando sulle strade di Roma ci sono circa 1300 bus. Tutte le altre vetture, oltre 800 quindi, non sono state messe in circolazione perché non possono marciare sulla neve. Il piano neve dell’Atac non prevede ad esempio l’uscita dai depositi dei jumbo bus: i mezzi di 18 metri, a rischio su un manto di neve e ghiaccio. Inevitabili i problemi per chi, nonostante la neve, doveva comunque recarsi a lavoro. Per limitare i disagi, il Campidoglio ha disposto l’apertura delle Ztl del Centro Storico e di Trastevere per chi si spostava con auto privata.
Per quanto riguarda i tram, ci sono stati problemi per la linea 14 e la 19 a causa della caduta di un ramo in via Prenestina. Sono state invece regolari le corse delle metropolitane e delle ferrovie regionali ad eccezione della tratta extraurbana della ferrovia Roma-Viterbo a causa dell’abbondante nevicata sul percorso. Intanto a Termini centinaia di passeggeri attendevano il loro treno che, per alcuni, ha portato anche 7 ore di ritardo. Il caos anche nelle principali stazioni ferroviarie di Roma, Termini e Tiburtina. La neve sui binari, che ha richiesto l’intervento di squadre di tecnici dalle 8 di mattina per la pulizia e la rimozione di ghiaccio e neve, scaricati dal sottocassa dei treni nel percorrere i deviatoi.
A complicare la situazione anche un guasto di un treno Italo, tra Roma e Orte, lungo la linea Roma-Firenze intorno alle 11. E così si è formata una lunga coda di convogli sia in direzione nord, sia in direzione sud. «Ancora una volta Roma si è fatta trovare del tutto impreparata denuncia il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – non è possibile che nel 2018 una metropoli si fermi per una nevicata, tra l’altro ampiamente prevista da diversi giorni. La scorsa settimana avevamo invitato il Comune ad attivarsi per garantire i trasporti pubblici e la praticabilità delle strade ma nulla di tutto ciò è avvenuto.

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