14 aprile 2018

TENNIS, PIAZZA DEL POPOLO: CODACONS SMENTISCE LA FIT E ANNUNCIA NUOVE DENUNCE

 

GIA’ NEL 2016 CODACONS SI SCAGLIO’ CONTRO CAMPO DA GIOCO IN PIAZZA DEL POPOLO

LUNEDI’ ESPOSTO A UNESCO, MINISTRO BENI CULTURALI E SOPRINTENDENZA CONTRO DETURPAMENTO PIAZZA

La Federazione Italiana Tennis probabilmente soffre di problemi di memoria perché già nel 2016 l’associazione era intervenuta contro un campo da gioco allestito nella Piazza in questione per sponsorizzare una banca.
Lo afferma il Codacons, che annuncia per lunedì nuove denunce contro la Fit e contro il vergognoso progetto di trasformare Piazza del Popolo in un mega campo da tennis.
“Chiederemo alla Sovrintendenza dei beni culturali dello Stato e del Comune di Roma e al Ministero dei beni culturali di vietare assolutamente l’istallazione di un campo da tennis in Piazza del Popolo, e scriveremo anche all’Unesco come già abbiamo fatto nel 2016, quando la piazza fu deturpata da un altrettanto osceno campo da tennis allestito da uno sponsor privato – spiega il presidente Carlo Rienzi – Ricordiamo inoltre che solo grazie all’intervento e all’attività di controllo della nostra associazione sono stati raggiunti a Roma importanti obiettivi di tutela dei beni storici, come il recupero di Piazza Navona salvata dallo scempio dei tavolini selvaggi, e allo stesso modo anche quest’anno siamo stati costretti a intervenire contro scelte folli che danneggiano soltanto la città e lo stesso tennis”.
Il Codacons rinnova l’invito al Presidente del CONI Malagò affinché gli incontri di pre-qualificazione degli Internazionali di tennis si svolgano nei quartieri periferici di Roma, così da avvicinare i giovani a questo bellissimo sport e valorizzare le periferie.
L’esposto del Codacons sarà inviato lunedì anche all’Unesco perché adotti i doverosi provvedimenti di tutela di Piazza del Popolo, patrimonio dell’umanità. Nel contempo l’associazione chiede che gli organizzatori consentano la partecipazione dei rappresentanti delle associazioni dei consumatori agli Internazionali di Roma e controllino preventivamente – onde evitare le proteste che ci sono state negli anni scorsi – numerosissime problematiche connesse sia agli aumenti dei prezzi dei servizi e degli alimenti (bibite, panini, ecc.) all’interno del villaggio, sia il blocco del traffico di un intero settore della città che si è verificato tutti gli anni a causa della manifestazione. L’associazione annuncia inoltre che nel caso venga consentita l’installazione del campo scatterà la denuncia alla Procura della Repubblica e per danneggiamento di beni monumentali di elevato valore artistico.
Infine il Codacons “rinfresca” la memoria alla Federazione Italiana Tennis ricordando all’ente che numerosi sono stati gli interventi dell’associazione a tutela di Piazza del Popolo, non certo motivati da richieste di accredito negate: dal caso del campo sponsorizzato da una banca a quello del 2016 con la piazza trasformata in un autolavaggio privato.