8 Dicembre 2009

“Tenere aperto il confronto con le istituzioni”

 
 L’ALTRO COMITATO NON SOLO IL CARSPAC 2, anche il Carspac 1 quella parte cioè del comitato soci sovventori che non ha aderito al Codacons prepara le basi per il futuro. I soci che si sono costituiti parte civile contro le società di certificazione e contro la cosiddetta «banda dei quattro», sono pronti a dar battaglia nel futuro processo che partirà a marzo. «Abbiamo in programma spiega il rappresentante Valerio Cellini di continuare un confronto con le istituzioni e con il Pd. Poi la nostra intenzione è quella di tornare in Regione, dal presidente Vasco Errani». E proprio sulla collaborazione con le istituzioni il comitato punta tantissimo. Ed in particolare ad un loro coinvolgimento affinché si faccia pressione nei confronti della LegaCoop, per mettere in campo un terzo tempo nella partita dei risarcimenti. Un’ultima tranche che chiuderebbe in modo soddisfacente la ferita aperta. Martedì 15 i soci si troveranno ad Argenta per fare il punto della situazione. «Noi ricorda Cellini abbiamo puntato sulla responsabilità oggettiva della Lega delle cooperative, ovvero quella di aver fatto crescere un padre padrone, un monarca come Giovanni Donigaglia; quella di non essere mai riuscito a contenerlo. Dalla Lega ora ci attendiamo ancora un po’ di solidarietà cooperativa, questo è il nostro obiettivo».

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