Temporali e bombe d’ acqua da Nord a Sud
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fonte:
- l`Adige
ROMA – Italia sotto l’ acqua: nubifragi e grandinate hanno colpito ieri diverse grandi città, da Milano a Roma. Nel Napoletano una grandinata record ha causato anche alcuni feriti, dopo aver sfondato i parabrezza di molte auto. E il maltempo è indirettamente causa della morte di un giovane serbo a Udine, investito forse perché non visto dall’ autista del veicolo, a causa della forte pioggia e della scarsa visibilità. Roma ieri mattina si è svegliata sotto un violento nubifragio con i disagi causati dagli allagamenti e anche dalla caduta di alberi. La metro C è rimasta chiusa per alcune ore. «Grazie a operatori e volonta ri che stanno lavorando dalla notte»: così in un tweet il sindaco della capitale Ignazio Marino. Il Codacons ha invece annunciato che lunedì depositerà un esposto alla Procura di Roma chiedendo di aprire una indagine proprio sui disagi registrati nella capitale. Nel Napoletano c’ è stata una grandinata eccezionale, con chicchi giganteschi (nella foto) che hanno danneggiato molte auto, sfondando parabrezza e lunotti posteriori. Un giovane è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’ ospedale di Pozzuoli. Feriti anche due vigili urbani. Il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, ha chiesto al presiden te della Regione di dichiarare lo stato di calamità naturale. Danni e disagi in provincia di Avellino, sempre per la violenta grandinata. Decine gli interventi dei Vigili del fuoco nel centro storico e nei quartieri periferici per allagamenti e strade ostruite da rami recisi dal vento. Un nubifragio con forti tuoni si è abbattuto anche su Milano e sono stati numerosi gli interventi dei pompieri, soprattutto per allagamenti. In Sardegna, la Protezione civile e squadre di volontari sono entrate in azione per far tornare i territori colpiti alla normalità. Ma pioggia e vento hanno imperversato anche ieri e la si tuazione meteo non dovrebbe migliorare neanche oggi. Secondo un primo monitoraggio della Coldiretti sono ingenti i danni alle aziende agricole e zootecniche: animali dispersi che erano stati sollevati dalla tromba d’ aria che ha scoperchiato fienili e stalle, distrutto mangimi e scorte aziendali, divelto piante e danneggiato le coltivazioni di ortaggi e mais mentre il black-out elettrico ha lasciato senza energia un centinaio di aziende agricole. Difficoltà comunque in mezza Italia. Si contano i danni del maltempo anche ad Ancona, in Emilia Romagna, mentre in Valnerina (Umbria) disagi alla viabilità a causa di una frana.
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