20 Febbraio 2019

Tempio crematorio Scontro tra procura e legali del Codacons

gli avvocati: “non accetteremo l’ archiviazione delle nostre 500 querele”
L’ avvicinarsi della chiusura delle indagini sul tempio crematorio, prevista per gli inizi di marzo, scalda gli animi del pool di legali che sta seguendo i quasi cinquecento clienti che hanno presentato querela tramite il Codacons, oltre a una serie di altre famiglie che si sono aggiunte successivamente. Un pool che oltre all’ avvocato biellese Alessandra Guarini e al milanese Cesare Bulgheroni comprende anche il legale romano Massimiliano Gabrielli. É proprio lui a lanciare un messaggio piuttosto chiaro nei confronti della Procura «Non accetteremo una richiesta di archiviazione che coinvolga una platea di vittime molto più ampia di quelle che possono essere incluse in un giudizio immediato». Secondo Gabrielli infatti quella potrebbe essere la strada che la Procura deciderà di seguire. «Selezionando una piccola parte delle potenziali vittime, quelle su cui ha una prova certa e quindi avviando un processo non processo, archiviando in massa le querele delle parti civili». zola P. 41.

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