Il tema del festival del Peperoncino sarà l’ Argentina per questo la scelta della show girl
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fonte:
- Il quotidiano della Calabria
DIAMANTE – Quello che ormai viene definito il “caso Belen” avrà risvolti anche dal punto di vista giudiziario. E’ stato dato mandato all’ avvocato Nicola Carratelli per una querela al Codacons, reo, secondo l’ Accademia del peperoncino, di aver divulgato dati falsi che ledono l’ immagine dell’ organizzazione del Festival piccante. Enzo Monaco nella nostra intervista spiega anche il perché della scelta di Belen Rodriguez per il venticinquesimo anniversario. Un connubio con la terra di Argentina. Ma c’ è ancora di più. In privato strappiamo al patron del Festival anche una notizia importante. Pare che l’ idea della manifestazione piccante possa interessare al governo cinese che sarebbe pure intenzionato ad esportare questa realtà venticinquennale anche in Cina. Tornando alla polemica, Enzo Monaco, il direttore artistico del Peperoncino Festival, non ci sta a criminalizzare la presenza di Belen Rodriguez a Diamante e difende la sua scelta. Le critiche riguardano il cachet, si parla di 60.000 euro e del finanziamento della Regione Calabria che viene sperperato. «Le notizie sul cachet sono assolutamente false. La richiesta di Belen sulla quale ci siamo accordati è di 30.000 euro. Non abbiamo ancora pagato anche se abbiamo già la fattura che mettiamo a disposizione di chiunque voglia vederla». Si tratta però di una cifra importante e qualcuno potrebbe dire che è pur sempre uno sperpero del finanziamento regionale. «Anche le notizie sul finanziamento regionale sono false e inesatte. L’ Accademia ha presentato alla Regione Calabria un progetto per il venticinquennale del Peperoncino Festival con la richiesta di un cofinanziamento con i fondi europei. Il 65 per cento a carico della Regione e il 35 per cento a carico dell’ Accademia che organizza l’ evento. Alla data del 22 agosto 2017 la Regione ha pubblicato l’ elenco di 12 eventi ammessi in graduatoria, ma non ha deciso e non ha dato notizia dei finanziamenti approvati e concessi. Allo stato dei fatti, se la Regione approverà il progetto e riconoscerà il cofinanziamento previsto, il 65 per cento del cachet di Belen sarà a carico della Regione e il 35 per cento a carico dell’ Accademia. In pratica, per la Regione Calabria, un impegno inferiore a 19.000 euro. Possiamo parlare di sperpero. Ma il presidente Oliverio afferma di non condividere la scelta di Belen. «Il presidente Oliverio ha piena libertà di non condividere la scelta, ma, nel rispetto dei ruoli,
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