31 Agosto 2017

TELEFONIA: PARTE L’INIZIATIVA CONTRO LA FATTURAZIONE A 28 GIORNI DELLE COMPAGNIE TELEFONICHE

    Sono ormai più di due anni che gli operatori telefonici (e non solo) ricorrono alla fatturazione a 28 giorni: in questo modo i mesi diventano 13, e – tanto per cambiare – i costi extra vengono dalle tasche dei cittadini/utenti. Nè le sanzioni comminate dall’Antitrust alle 3 principali compagnie attive nel mercato italiano, né la delibera 121/17/CONS dell’Agcom sono servite per cambiare le cose: da questa pratica è derivato un rincaro di circa l’8,6 per cento dei prezzi annuali, oltre a un’evidente lesione della trasparenza delle tariffe – principio cardine per una sana concorrenza.

    Proprio per interrompere questo meccanismo, e “costringere” gli operatori a rispettare la delibera, il Codacons mette a disposizione degli interessati un’iniziativa dedicata.

    Dal sito dell’Associazione (https://codacons.it/fatturazione-28-giorni-ora-dire-basta/) si può scaricare un reclamo/diffida con richiesta di rimborso di quanto versato illegittimamente in più per ogni bolletta a 28 giorni inviata dal gestore in indirizzo; e ancora, nel caso di risposta negativa, il formulario Ug per chiedere l’applicazione degli indennizzi automatici.

    La conciliazione, infatti, rappresenta una strada facile e veloce per ottenere quanto dovuto, senza altri passaggi e altre richieste. In questo modo, è possibile richiedere un congruo indennizzo per ogni bolletta emessa con fatturazione a 28 giorni.

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