Telecom riscrive la bolletta
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fonte:
- La Stampa
Telecom riscrive la bolletta
Aumenta il canone ma scendono le tariffe
Dal 1° luglio il canone Telecom aumenterà, ma diminuiranno le tariffe grazie ad una manovra complessiva che farà risparmiare alle famiglie e alle aziende italiane 50-55 milioni di euro, 139 milioni di euro dall´inizio dell´anno. Il piano, illustrato ieri dal direttore generale di Telecom Italia Riccardo Ruggiero, prevede mezz´ora di telefonate interurbane gratis in più ogni bimestre per le famiglie e l´estensione dell´ora di telefonate gratis (già attuata per le famiglie) alle imprese. «Questo intervento – spiega Ruggiero – compenserà a totale vantaggio della clientela, il già programmato adeguamento dell´abbonamento alla rete telefonica generale disposto a seguito della delibera di ribilanciamento tariffario varata dalla Commissione europea nel `99». E´ l´ultimo aumento del canone, il quarto in due anni, che completa le misure disposte dall´authority, ma lo stesso Ruggiero ammette che c´è un residuo di bilanciamento per 500-700 milioni di euro che dovrà essere affrontato; e sarà ancora l´Authority a decidere se e con quali strumenti dovranno essere realizzati nel 2003 altri interventi di aumento canone e riduzione tariffe. E subito le associazioni dei consumatori Adusbef e Codacons partono all´attacco, sostenendo che la manovra tende a bloccare la liberalizzazione del mercato per non far perdere a Telecom la sua posizione dominante. «Telecom – precisano – per evitare una migrazione di massa verso altre compagnie ha abbassato le tariffe telefoniche, con l´appoggio dell´autorità delle telecomunicazioni, approfittando del fatto che gli altri gestori sono nell´impossibilità di effettuare manovre simili, ed ha alzato il prezzo del canone che comunque deve essere pagato da tutti». Incalza un´altra associazione, l´Adoc, segnalando che l´aumento del canone costerà in più alle famiglie 370 miliardi di vecchie lire (185 milioni di euro), che sommandosi a quello di inizio anno «porterà ad un incredibile aggravio per le famiglie italiane di 850 miliardi di lire (438 milioni di euro) l´anno». Vediamo, però, nel dettaglio i punti principali della manovra:
CANONE. L´abbonamento alla rete telefonica generale per la clientela residenziale passerà dal 1 luglio dagli attuali 11,36 euro al mese (Iva esclusa) a 12,14 euro mensili (Iva sempre esclusa), con un aumento pari a 0,78 euro. In totale nel 2002 l´aumento del canone è di 1,45 euro al mese, restando pur sempre al di sotto della media europea.
INTERURBANE. Per ribilanciare la maggiorazione del canone, Telecom ha varato la seconda fase di «ricomincio da te»: dopo l´ora di telefonate urbane gratis a bimestre, sempre dal 1 luglio sarà gratuita mezz´ora di chiamate interurbane ogni due mesi. Così, secondo Telecom, potrà essere realizzato un risparmio medio di 0,89 euro al mese per famiglia, con un saldo tra aumento del canone e diminuzione delle tariffe pari a 0,11 euro al mese. E non è poco se si considera che in Italia sono 15 milioni le famiglie che telefonano per più di 15 minuti al mese in interurbana, e di queste 10 milioni chiamano per molto più di mezz´ora nell´arco del bimestre.
IMPRESE. Per le aziende il canone aumenta da 14,62 a 15,20 euro mensili Iva esclusa, ma usufruiranno anche loro di un´ora di telefonate urbane gratis a bimestre, così come già previsto per le famiglie.
ALTRI INTERVENTI. Prima della fine dell´anno saranno annunciati un abbassamento delle tariffe delle telefonate internazionali dirette verso i telefoni della rete fissa e un ulteriore taglio delle tariffe internazionali dell´ordine del 4-5%.
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