29 Dicembre 2012

Telecamere sulla Canturina «All’ incrocio troppi rischi»

Telecamere sulla Canturina «All’ incrocio troppi rischi»

Capiago Intimiano A difendere il successore del T-Red è il sindaco Carlo Andrea Frigerio. Il primo cittadino è stato accusato di voler far cassa con l’ automatico delle multe, destinato a essere posizionato al primo semaforo della frazione di Olmeda, sulla provinciale Canturina, in direzione Como. Quando arriverà il photored, il sindaco per il momento non lo dice. Ma, a sua detta, il motivo del ritorno è soltanto uno: «La sicurezza», sostiene Frigerio. Non entra nei dettagli. «Non ci sono tempi previsti, è solo uno stanziamento economico – afferma – le motivazioni per cui mettiamo questo meccanismo le abbiamo già ribadite in altre occasioni. E sono sostanzialmente legate alla pericolosità di passare con il rosso». Il sindaco nega che, con i 24mila euro, pronti ad essere ripagati in multe (il sistema, anche con una sola contravvenzione da 138 euro al giorno, potrebbe garantire 50mila euro annui di incasso al Comune di Capiago Intimiano) si voglia far cassa sulla pelle degli automobilisti. «Il ritorno di questo sistema non ha questo scopo – afferma Frigerio – Il fatto che un sistema simile sia stato riattivato ad Alzate, mi fa pensare che l’ idea, tutto sommato, funzioni». Le voci contro Non erano mancate, nelle scorse settimane, le voci contrarie all’ installazione. In primis, da parte della Lega Nord, in minoranza in Consiglio a Capiago Intimiano. La Lega, nelle scorse domeniche, aveva organizzato anche un presidio contro il T-Red. Nella convinzione, appunto, che il primo cittadino volesse introdurre una specie di tassa occulta sul traffico. Da Vasile al Codacons Il sindaco di Senna Flaminio Vasile, sempre mosso dalla stessa motivazione, aveva raccontato come il sindaco Frigerio avesse a lui anticipato l’ intenzione di installare il photored. Al quale Vasile è contrario: il sindaco socialista aveva ricordato come le tasche degli italiani siano già di per sé tartassate dagli ultimi pesi fiscali. Vigila sul ritorno del T-Red a Olmeda il Codacons. Mauro Antonelli sottolinea la necessità di un tempo del giallo attorno ai sei secondi per evitare brusche frenate. Infine, tra i commercianti si era detto come il semaforo da tenere sotto controllo fosse dall’ altra parte della provinciale, in direzione Cantù. Niente da fare: lì è Senna. C. Gal.
 
 

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