Telecamere attivate a fine mese
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fonte:
- Messaggero Veneto
Presentazione con annullo postale del Progetto sicurezza a Sacile
Intanto nel gruppo di vigilantes volontari sono emersi problemi
SACILE. Presentazione ufficiale sabato 26 aprile, alle 10.30, al teatro Zancanaro, del ?Progetto sicurezza? per la città di Sacile. Nell?occasione sarà organizzato un convegno e verrà realizzato un apposito annullo filatelico figurato (l?incarico è stato affidato alla filiale di Pordenone di Poste italiane).
L?iniziativa da tempo impegna l?amministrazione comunale in quanto, come ha sottolineato il sindaco Gina Fasan, il Progetto fortemente voluto dall?amministrazione comunale a tutela della città, risultail primo ad essere attuato in Friuli Venezia Giulia. Dalla Regione, peraltro, sono arrivati consistenti finanziamenti serviti soprattutto per la realizzazione di un sistema cittadino di videosorveglianza.
Un progetto, lo ricordiamo, disseminato di ostacoli. Dapprima c?é stato il ricorso al Tar di una ditta contro l?esito della gara d?appalto per l?aggiudicazione dei lavori d?installazione della strumentazione. La ditta ricorrente chiedeva l?annullamento della gara, ponendo una serie di eccezioni sulla validità delle procedure di partecipazione alla gara: il Tar ha dato ragione al Comune di Sacile. In seconda battuta c?é stato un ulteriorie ricorso al Tar stavolta presentato dal Codacons, l?associazione che si occupa della difesa dell?ambiente e della tutela dei diritti degli utenti e dei consumatori. Un ricorso motivato soprattutto da ragioni di privacy e da possibili pregiudizi per la salute dei cittadini derivanti dalla presenza delle telecamere. Anche in questo caso il ricorso contro l?installazione del sistema di videosorveglianza non é stato accolto con la motivazione che «mancano i requisiti dell?urgenza». L?avvocato Vitto Claut, che a nome del Codacons aveva presentato il ricorso, non intende comunque demordere ed ha già annunciato che sarà intrapresa la strada di una causa ordinaria per la presunta violazione della privacy.
All?interno del ?Progetto sicurezza? é stato intanto istituito il gruppo di volontari della vigilanza. Il consiglio comunale ha anche provveduto ad approvarne il regolamento operativo. Formalmente costituito ed affidato alla polizia municipale, il gruppo si trova attualmente in una situazione di impasse. Come ammesso dallo stesso comandante dei vigili urbani da qualche mese ci sono dei problemi tra i componenti del gruppo. Le riunioni che si sono finora svolte non hanno ancora permesso di sbloccare la situazione. In ogni caso l?intenzione é quella di andare avanti ed a breve sarà avviata una campagna di sensibilizzazione al fine di aumentare il numero dei componenti (una decina al momento) e rendere così più incisiva la loro presenza sul territorio. Allo stesso tempo procederà l?impegno per incrementare la dotazione di mezzi ai volontari già forniti di biciclette, apparecchi radio e cellulari, materiale di riconoscimento (pettorine, berretti e manicotti, tesserino).
Nell?ambito del ?Progetto sicurezza? é stato, infine, diffuso in tutte le famiglie un opuscolo informativo, sono stati allestiti corsi di formazione per il personale ed é stata stipulata dal Comune un?assicurazione a favore dei cittadini per l?assistenza in caso di eventi criminosi.
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