7 Ottobre 2011

TBC:CODACONS SI APPELLA A PAPA,ALLEVIARE SOFFERENZE FAMIGLIE

 
NON OTTEMPERATA ORDINANZA TAR SU TEST, DENUNCEREMO POLVERINI

 
 
           
            (ANSA) – ROMA, 7 OTT – Il Codacons, dopo i ricorsi e le
denunce sul caso Tbc al Policlinico Gemelli di Roma, si rivolge
direttamente al Pontefice "affinché intervenga mostrando
comprensione e conforto nei confronti delle famiglie dei bambini
coinvolte nel caso". 
   L’associazione spiega il perché dell’appello al Papa: "Con
un atto di intervento notificato al Tar del Lazio, l’Università
Cattolica del Sacro Cuore si oppone alla recente decisione dei
giudici del Tribunale Amministrativo, e contesta l’ordinanza che
ha esteso i controlli anche ai bimbi nati nel 2010 presso
l’ospedale Gemelli. L’Università Cattolica interviene in
giudizio, chiedendo sin da ora il rigetto del ricorso e dei
motivi aggiunti proposti dal Codacons e altri".
   Il presidente del Codacons Carlo Rienzi "di fronte alla
presa di posizione dell’Università, che contestiamo
fortemente", rivolge oggi un appello al Pontefice "affinché
intervenga mostrando comprensione e conforto nei confronti delle
famiglie dei bambini coinvolte nel caso della tubercolosi, e
perché la Chiesa vada incontro alle loro ingiuste sofferenze".
"Considerato poi che l’ordinanza del Tar non è stata ancora
ottemperata, ci riserviamo di denunciare in Procura la
Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, qualora non
dia esecuzione immediata alle disposizioni dei giudici",
aggiunge il Codacons. (ANSA).
 

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