19 Ottobre 2011

Tbc, il Codacons denunciala Regione per ritardo nei test

 L’associazione punta il dito contro i ritardi seguiti alla decisione del Tar del Lazio, che ha imposto di estendere i controlli anche ai bimbi nati nel periodo in cui l’infermiera ha lavorato presso il reparto di neonatologia del Gemelli

"Il Codacons – si legge in una nota- accoglie la decisione del Consiglio superiore di sanità che, chiamato ad esprimere un parere, ha individuato il test cutaneo alla tubercolina come quello più indicato per i bimbi nati nel 2010”. L’associazione punta però il dito contro i ritardi seguiti alla decisione del Tar del Lazio, che ha imposto di estendere i controlli anche ai bimbi nati nel periodo in cui l’infermiera ha lavorato presso il reparto di neonatologia del Gemelli.
“Ogni giorno di ritardo nell’esecuzione dei test rappresenta un rischio per i bambini, perché la profilassi antibiotica per i contagiati potrebbe rivelarsi inefficace – spiega il presidente Carlo Rienzi – Per tale motivo abbiamo inoltrato alla Procura una denuncia contro la Regione Lazio, per ritardo di atti d’ufficio e inottemperanza all’ordine del giudice”. “Ci auguriamo che, dopo il parere del Consiglio superiore, i controlli vengano disposti con urgenza – conclude Rienzi – senza aspettare un solo giorno di più”.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this