Tbc, “Epidemia colposa” indagati i vertici del Gemelli
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fonte:
- Repubblica.it
C’ è il reato e ci sono anche gli indagati. Nel caso della Tbc al Gemelli, la procura ha indagato i vertici del Policlinico per epidemia colposa e per omissione d’ atti d’ ufficio in relazione ai mancati controlli. Dopo quasi due settimane di indagini e interrogatori, i magistrati hanno deciso di imprimere una svolta all’ inchiesta in una vicenda che, finora, ha coinvolto migliaia di famiglie. A rischiare l’ imputazione sarebbero alcuni dirigenti del Gemelli che, secondo l’ accusa, non avrebbero svolto un adeguato ruolo di controllo per evitare il diffondersi del bacillo di Koch nel reparto di neonatologia. Parallelamente all’ iscrizione nel registro degli indagati, però, la procura ha anche chiesto una perizia per stabilire se si tratti di un’ epidemia anche solo per l’ avvenuto contatto con il bacillo e senza che la malattia vera e propria si sia sviluppata. Finora, infatti, solo una bimba (ricoverata da oltre un mese al Bambin Gesù) è risultata malata di tubercolosi. Su di lei, insieme alla terapia, proseguono anche i controlli per raffrontare il ceppo della tbc con quello sviluppato dall’ infermiera dalla quale sarebbe partito il contagio. Gli altri bambini, invece, in totale 122 (con i nuovi 7 casi di ieri) sono solo risultati positivi al test e stanno seguendo una profilassi. La perizia richiesta dalla procura servirà a fare chiarezza in ambito scientifico. Intanto il Codacons, che per primo aveva chiesto ai magistrati di procedere per il reato di epidemia colposa, domani porterà decine di famiglie dei bambini nati al Gemelli tra gennaio e luglio in un teatro per quella che definisce "conferenza stampa verità". "Quello della Tbc – scrivono i consumatori che all’ incontro hanno invitato anche la governatrice Renata Polverini – è lo scandalo sanitario più grave degli ultimi 20 anni".
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