26 Ottobre 2011

Tbc, carenze igieniche delle strutture

Tbc, carenze igieniche delle strutture
 

Tbc al Policlinico Gemelli: mentre i consumatori del Codacons propongono il sequestro dell’ intero ospedale – contro un batterio non si sa bene quanto a lungo «covato» – in Procura emergono ulteriori dettagli. È certo, a questo punto, che l’ infermiera e la bambina di 5 mesi contagiata si ammalarono dello stesso ceppo virale di Tbc. E se non è ancora chiaro dove e come l’ infermiera di Neonatologia (mai controllata negli ultimi 6 anni) abbia contratto il virus, per la neonata non ci sarebbe alcun dubbio: le fu trasmesso dalla dipendente dell’ ospedale. Altre conferme di una condotta negligente da parte della direzione ospedaliera verrebbero dal versante della normativa di sicurezza. Anche le regole più banali circa l’ igiene degli impianti e le norme logistiche che eviterebbero contaminazioni, sarebbero state violate. Questioni non secondarie per il procuratore aggiunto Leonardo Frisani e il pm Alberto Pioletti che, per i 122 bimbi positivi al batterio della Tbc, hanno già formulato l’ ipotesi di epidemia colposa nei confronti di cinque dipendenti del Policlinico. La partita però è ancora aperta. Nella consulenza acquisita dai magistrati si rileva che fra positività al batterio e malattia c’ è differenza. Ma, fanno notare dalla Procura «la profilassi sui neonati è ancora in corso». Dunque bisognerà attendere i risultati per capire se le cure sono state davvero risolutive oppure no. Il. Sa. RIPRODUZIONE RISERVATA.

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