Tbc, altri 22 bimbi positivi E i contagiati salgono a 79
ROMA Altri 22 bambini nati al Policlinico Gemelli sono risultati positivi ai test sulla tubercolosi, lo comunica la Regione Lazio nel bollettino quotidiano. Salgono così a 79 i casi in cui il bacillo della tbc è stato riscontrato, in seguito ai controlli scattati dopo che un’ infermiera del reparto neonatologia del nosocomio romano è stata riscontrata la malattia. E’ perciò tornata a riunirsi l’ Unità di coordinamento della Regione Lazio, presieduta dalla presidente Renata Polverini, chiamata a gestire l’ attività di controllo sui nati al Gemelli inseriti nel programma di sorveglianza sulla tubercolosi e che ha fatto il punto della situazione sulle operazioni di verifica e prevenzione. Le famiglie dei bambini interessati sono state già avvisate. Si tratta di 17 maschi e 5 femmine. Complessivamente, ad oggi sono state effettuate 1197 visite e test di cui sono pervenuti 996 risultati, dei quali 79 emersi come positivi, con una media del 7,9%. La positività al test non significa malattia ma esprime l’ avvenuto contatto con il bacillo. Pertanto, anche sui nuovi 22 neonati positivi sono stati già programmati ulteriori controlli e sarà proposta la profilassi prevista dal protocollo regionale. E’ stata intanto sentita ieri dai magistrati, nell’ ospedale Spallanzani di Roma dove è ricoverata, l’ infermiera affetta da tubercolosi che ha prestato servizio nel reparto di neonatologia del Policlinico Gemelli. L’ infermiera, sentita come persona informata dai fatti, ha risposto alle domande dei magistrati, provvisti di mascherine. Il Codacons ha chiesto inoltre ai pm romani di procedere nei confronti del «Gemelli» per epidemia e disastro colposo: secondo l’ associazione il marito dell’ infermiera, secondo indiscrezioni, avrebbe lavorato in «una struttura collegata al Gemelli» e avrebbe avuto nel 2004 la pleurite tubercolare.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
