TBC AL GEMELLI: IL CONSIGLIO DI STATO CONFERMA L’OBBLIGO DI EFFETTUARE I TEST SUI BIMBI NATI NEL 2010 ANDANDO INDIETRO NEL TEMPO
La III sez. del Consiglio di Stato (Pier Luigi Lodi, Presidente; Dante D’Alessio, Relatore) decidendo in merito al ricorso presentato dal Codacons, ha riconosciuto – rigettando l’assurda tesi della Regione Lazio e del Policlinico Gemelli – l’obbligo di effettuare i test sui bimbi nati nel 2010, andando indietro nel tempo per ogni nuovo caso di positività emerso. Tuttavia, non essendo ad oggi affiorato alcun nuovo caso di positività anteriore al dicembre 2010, il CdS ha respinto la richiesta del Codacons di nominare un Commissario ad acta che si sostituisse alla Regione Lazio per dare esecuzione alla precedente pronuncia dei giudici di Palazzo Spada.
Nell’ordinanza il CdS ha confermato inoltre l’ordine all’amministrazione regionale di contattare tutte le famiglie dei bambini nati al Gemelli nel trimestre dicembre 2010/febbraio 2011 e accertare se tra questi vi siano casi di positività finora non emersi e, per ogni nuova positività, procedere a ritroso nel tempo con i test di 3 mesi in 3 mesi.
“Siamo soddisfatti per la pronuncia del Consiglio di Stato – afferma il Presidente Carlo Rienzi – che ha fatto giustizia delle assurde tesi del Gemelli, e invitiamo quelle famiglie che hanno condotto autonomamente i test sui propri figli a segnalare casi di positività al Codacons e alla Regione Lazio”.
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