11 Dicembre 2007

Taxi-Comune, firmato l`accordo

Taxi-Comune, firmato l`accordo
Aumento delle tariffe del 18%, 250 nuove licenze in servizio da giugno 2008 e altre 250 da giugno 2009.
Sconti per le donne e per chi va in ospedale

Alea iacta est. L`accordo è a metà, con mezzi tassisti romani sul piede di guerra, ma c`è. Ieri è giunta al termine la trattativa tra auto bianche e amministrazione, sul rilascio delle 500 nuove licenze e aumento tariffe taxi è arrivato ieri. Accordo sofferto, dopo due mesi di trattative, incontri e conti e due giorni di sciopero selvaggio delle auto bianche a fine novembre. A dare l`annuncio è stato il sindaco di Roma Walter Veltroni dopo tre ore di riunione con le 5 sigle sindacali delle auto bianche che si sono recate al tavolo. Poi, però, prima della firma dell`accordo da parte di Legacoop, Ugl, Cna e sindacati confederali, passano altre tre ore in cui i sindacalisti, con l`assessore alla mobilità Mauro Calamante, limano i dettagli. Nel frattempo l`Ugl, in un primo momento deciso a non firmare, convoca un direttivo straordinario a piazza del Campidoglio. Cinquecento nuove licenze, 250 auto bianche su strada entro giugno 2008, le altre 250 su strada entro giugno 2009 è la decisione di Veltroni. I permessi verranno dati ai mille partecipanti al bando per 150 licenze. Spazio a giovani laureati e disoccupati, nel concorso per le 150, infatti, laurea e età erano titoli preferenziali. La nuova tariffa, più 18 per cento, verrà aumentata da subito, passati i tempi tecnici. Via libera anche a 2 euro in più su ogni corsa da Termini, agli sconti alle donne sole la notte (meno 10 per cento dalle 21 all`una) e a chi si reca all`ospedale. Su Termini turni liberi il sabato e la domenica ma dalle 18 alle 24, come richiesto dai delegati sindacali. Già il prossimo mercoledì la delibera-taxi (aumenti e licenze) andrà in giunta. “Dal 2001 a Roma abbiamo il 35 per cento di auto bianche in più – ha detto Veltroni – Pari a 2000 auto bianche“. Il sindaco ha di nuovo condannato il blocco della città e definito ragionevole l`aumento del 18 per cento di una tariffa ferma dal 2001. L `amministrazione incassa il sì dei delegati dopo un tira e molla di tre ore che ieri ha avuto al centro i tempi del rilascio delle nuove licenze e i destinatari. I tassisti, infatti, hanno chiesto al sindaco di spalmarle fino al 2011. D`altra parte la prima proposta di Veltroni non arrivava al 2009: tutte le auto bianche su strada entro dicembre 2008, 500 a giugno, 500 a fine anno. Poi la mediazione e l`accordo per spalmare i rilasci su due anni. Nessun compromesso, invece, sui destinatari delle licenze che i tassisti hanno chiesto vengano riservate, in parte, agli anziani del settore: non si fa in tempo, c`è bisogno di accelerare, ha replicato l`Amministrazione. Le licenze si daranno ai mille del bando per le 150. Nessun compromesso nemmeno sul costo massimo per i radiotaxi legato ai tempi di attesa: il taxi arriverà con una cifra fissa, che verrà comunicata agli utenti, a seconda del numero dei minuti: sotto i cinque minuti si pagheranno due euro, tra 5 e 10 minuti, quattro euro e infine oltre i 10 minuti si pagheranno sei euro e non 8 come hanno chiesto ieri i tassisti. Per la prima volta ieri i tassisti hanno aperto su Gps e numero unico in cambio hanno tenuto fermo il punto su due questioni, oltre che sull`immediato aumento della tariffa: l`aumento della velocità commerciale e la lotta all`abusivismo degli Ncc di fuori Roma. Su questo punto il sindaco si è impegnato a aprire un tavolo che coinvolga la Regione. Sull`accordo taxi anche il placet di palazzo Chigi mentre i consumatori del Codacons annunciano ricorso al Tar e ieri i loro colleghi dell`Adoc non hanno firmato. VIA LIBERA anche ai 2 euro in più su ogni corsa da Termini e alla tariffa fissa di partenza sulle auto chiamate con i radiotaxi. Il sindaco: dal 2001 abbiamo così il 35% di taxi in più.

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