15 Aprile 2011

Taxi, storia di un tormentone

Taxi, storia di un tormentone
 

La vicenda relativa all’ adeguamento delle tariffe taxi ha inizio il 15 gennaio del 2009 quando, nel corso della prima riunione tra il sindaco Alemanno e l’ assessore Marchi con i rappresentanti dei tassisti, fu concordato con tutti i sindacati dei tassisti un adeguamento tariffario per adeguare la tariffa dei taxi romani al costo della vita, unificandola contestualmente per una maggior trasparenza con quella dei taxi del comune di Fiumicino.
La proposta prevedeva l’ eliminazione della doppia tariffa 1/2 introducendo un sistema di tariffazione progressiva analogo a quello già in uso da tre anni dai taxi del comune di Fiumicino.
Il costo della tratta tra l’ aeroporto e le Mura Aureliane, che attualmente è di 60 euro per i taxi del comune marino e di 40 euro per quelli del comune di Roma, sarebbe stato unificato a 50 euro.
Sia il sindaco Alemanno, che l’ assessore Marchi accettarono tale proposta.
Subito dopo però, alcune rappresentanze sindacali riunitesi sotto il cartello del "Fronte dei Volenterosi" si sono messi di traverso, sostenendo che l’ adeguamento tariffario proposto sarebbe stato troppo alto e dannoso per la categoria perché avrebbe favorito il noleggio con conducente.
In alternativa sostenevano un programma che secondo loro sarebbe stato utile a portare legalità e trasparenza nel settore, basato sull’ utilizzo di "totem" informativi sparsi in città e di un punto informativo "box" all’ interno dell’ aeroporto.
Contestualmente avviarono uno studio alternativo di adeguamento tariffario rispetto a quello già concesso dal sindaco.
E’ in questa fase che si creano all’ interno della categoria due fronti sindacali, che hanno obbligato l’ amministrazione ad assumere un atteggiamento di attesa che ha bloccato di fatto gli adeguamenti tariffari.
Siamo a luglio 2010.
Nonostante la nostre forti perplessità, va all’ approvazione del Consiglio comunale la proposta del Fronte dei Volenterosi che prevede aumenti fino al 54% sul costo della percorrenza dei primi 5 Km .
Inizia così uno scontro, durato ben 13 sedute di consiglio, nel corso del quale sono emersi i primi mal di pancia all’ interno della maggioranza e la netta contrarietà da parte delle forze di opposizione e dei consumatori.
Sta di fatto che con molta difficoltà e su deciso volere del sindaco, la proposta del Fronte dei Volenterosi viene approvata in consiglio comunale.
Subito dopo su azione del Codacons , prima l’ Antitrust, poi il Tar, bocciano i criteri su cui si basava la proposta approvata dal consiglio comunale, bloccando di fatto delle tariffe nuove taxi.
Poi il rimpasto di Giunta, che ha coinvolto anche l’ assessore alla mobilità Sergio Marchi.
Al suo posto subentra Antonello Aurigemma.
Il nuovo assessore ha imposto un chiaro cambio di marcia sui rapporti tra cittadini e tassisti.
Secondo Aurigemma non sarebbe stato approvato nessun adeguamento tariffario che non fosse condiviso anche dalle associazioni dei consumatori.
Ed è qui che rientriamo in gioco noi.
Recependo l’ input dato dall’ assessore e riuscendo a coagulare 11 sigle sindacali, sono riuscito a formulare una nuova proposta tariffaria più moderata e accompagnata dalla richiesta di incentivi condivisa anche dal Codacons ed altre tre associazioni dei consumatori.
Per noi è un fatto storico .
Riuscire a convincere le maggiori associazioni dei consumatori e in particolare il Codacons , fino a ieri "nemiche" dei tassisti e che precedentemente erano riusciti a far bocciare dal Tar l’ adeguamento delle tariffe taxi, a siglare un patto condiviso contenente una nuova proposta di struttura tariffaria e un pacchetto di misure in favore della categoria e degli utenti non è cosa da poco.
Oggi però la palla passa di nuovo all’ assessore che ha il compito di trovare una sintesi tra le 23 proposte presentate.
L’ unica cosa certa è che attualmente la nostra proposta è l’ unica ad essere condivisa dalle più importanti associazioni dei consumatori.
Sarà per questo che piace.
Se una soluzione non dovesse arrivare al più presto una delle più difficili vertenze della amministrazione comunale di centro destra guidata dal sindaco Alemanno, potrebbe rivelarsi un vero e proprio boomerang, che farebbe perdere moltissimi consensi sia da parte dei cittadini, che di un intera categoria, che in passato è stata da sempre notoriamente vicina al sindaco Alemanno.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this