23 Marzo 2017

Taxi, più poteri alle regioni

Taxi, più poteri alle regioni
i governatori pianificheranno il rilascio delle licenze

Spetterà alle regioni prevenire le distorsioni concorrenziali nei servizi di taxi e Noleggio con conducente (Ncc). I governatori dovranno garantire la pianificazione dei servizi non di linea «tenendo conto delle reali esigenze del fabbisogno locale, ai fini del rilascio, da parte dei comuni, delle licenze per l’ esercizio del servizio taxi e delle autorizzazioni del servizio Ncc». E’ quanto prevede la bozza di decreto interministeriale (Trasporti e Sviluppo economico) di riordino del settore. Un testo in cinque articoli, illustrato ieri alle organizzazioni sindacali nel corso dell’ incontro al ministero dei trasporti, che punta a evitare le pratiche di esercizio abusivo nell’ attivita’ di noleggio con conducente e servizio taxi. Sempre al fine di prevenire eventuali abusi il decreto prevede che senza prenotazione i titolari di licenza Ncc non possano sostare su strada ma debbano rientrare in autorimessa. «Nei comuni in cui e’ istituito il servizio taxi», si legge nel decreto illustrato dal ministro Graziano Delrio e dal suo vice Riccardo Nencini, «non e’ consentita, in assenza di una prenotazione di trasporto, la sosta su strada dei veicoli adibiti a servizio da noleggio con conducente». In arrivo anche un registro delle app e un archivio informatico per i titolari di licenza taxi e Ncc. Entrambi saranno tenuti dal ministero delle infrastrutture e trasporti. Nell’ archivio informatico confluiranno i soggetti titolari di autorizzazioni di Ncc e di licenze per servizio taxi su segnalazione degli enti locali che hanno rilasciato le licenze. Il registro delle piattaforme tecnologiche di intermediazione favorirà una piu’ efficace organizzazione dei servizi. Ma le app non potranno mai sostituire il tassametro «ai fini della determinazione del costo del servizio per l’ utente». I soggetti titolari e gestori delle piattaforme tecnologiche di intermediazione tra passeggeri e autisti dovranni essere iscritti al registro delle app e dovranno avere sede legale e domicilio fiscale nell’ ambito dell’ Ue. Più spazio anche all’ attività programmatoria dei comuni che potranno prevedere che i titolari di licenza taxi svolgano servizi integrativi quali il taxi a uso collettivo «o mediante altre forme di organizzazione del servizio». Proprio i maggiori poteri ai sindaci non piacciono alle associazioni dei consumatori che da sempre ritengoni i primi cittadini ostaggio dei conducenti di taxi. «Il nostro giudizio è negativo», ha affermato Massimiliano Dona, presidente dell’ Unione nazionale consumatori. «Il governo, infatti, se ne lava le mani, demandando la scelta dei servizi integrativi ai sindaci, da sempre ostaggi dei tassisti ed incapaci persino di aumentare il numero delle licenze. Per questo sia l’ Antitrust che l’ Autorità dei trasporti avevano proposto che certe decisioni passassero al livello regionale o, meglio ancora, nazionale. Per le regioni, invece, si prevede solo una generica pianificazione, lasciando sempre ai comuni il rilascio delle licenze taxi e delle autorizzazioni per gli Ncc» prosegue Dona. Il Codacons parla apertamente di «fumo negli occhi». Le misure contenute nella bozza di decreto, si legge in una nota, «non aumenteranno la concorrenza in favore degli utenti e non apportano alcun beneficio ai consumatori. Anziche’ andare nella direzione della liberalizzazione del settore e di una apertura verso le nuove opportunita’ offerte dalla tecnologia, si introducono palliativi inutili, spostando le responsabilita’ in tema di taxi e licenze dai comuni alle regioni, limitando l’ operativita’ degli Ncc e istituendo un registro delle app che non crediamo possa incrementare l’ offerta ne’ portare ad una riduzione delle tariffe». «Avrebbe fatto meglio il ministero», conclude l’ associazione, «a convocare anche gli utenti al tavolo di confronto, cosi’ da arrivare a un decreto realmente utile ai cittadini e che non sia solo fumo negli occhi degli italiani».
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this