Taxi, oggi maratona in aula E il Tar accoglie un ricorso
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fonte:
- Corriere della Sera
Da pagina 1 Taxi, per la giunta Alemanno ogni giorno ha la sua pena. Oggi è convocato il consiglio comunale in seduta no-stop per tentare di approvare i contestatissimi aumenti delle tariffe (più 54% per le corse sotto i 5 chilometri) emettere finalmente un punto alla vicenda. Ma intanto non si placano le polemiche sulla «ricevuta automatica» da consegnare ai clienti, introdotta giovedì scorso con un emendamento dei consiglieri aggiunti. E ieri, ad alimentare tensioni e incertezze, è arrivata un’ altra notizia: il Tar del Lazio ha bocciato la commissione consultiva sui taxi (27 membri, quasi tutti conducenti di auto bianche), accogliendo il ricorso del Codacons contro le modalità di nomina dei 3 rappresentanti dei consumatori. «Un criterio facile, illogico e comunque non idoneo», ha decretato la II sezione. I «paladini» degli utenti erano stati scelti a sorteggio due mesi fa pescando tra le 42 associazioni depositate presso la Regione Lazio, e dall’ «urna» erano usciti nomi sconosciuti ai più: l’ European consumer, l’ Assoconsum e Focus (che, tra l’ altro, delle problematiche legate al servizio pubblico si occupano poco o niente). É stato gioco facile per il Codacons averla vinta: «Consigliamo al sindaco di provare a giocare al Superenalotto – è stato il commento del presidente Carlo Rienzi – visto che il montepremi è quasi pari a un bilancio comunale e visti i suoi buoni rapporti con la dea bendata, che aveva escluso il Codacons dal sorteggio». Anche Cittadinanzattiva aveva contestato il sistema: «É un’ assurdità nominare noi consumatori senza una valutazione di competenze e rappresentatività – dice il segretario regionale Giuseppe Scaramuzza – sarebbe come se, in un campo diverso, gli appalti venissero decisi con il bussolotto». La commissione capitolina sui taxi è da oggi «amputata», dunque. Finché non verrà introdotto un nuovo sistema di nomina, viene meno l’ organismo che l’ assessorato alla Mobilità deve «obbligatoriamente» consultare (con pareri «non vincolanti») su qualsiasi questione riguardi il mondo delle auto bianche (dalle tariffe ai parcheggi, dai reclami dei clienti alle sanzioni per i conducenti disonesti). É un problema in più, di cui si parlerà già oggi in consiglio comunale. L’ obiettivo prioritario della «maratona» prevista a partire dalle 16 resta comunque l’ approvazione della delibera 21, che contiene sia i rincari delle tariffe (da 0,92 a 1,42 euro a km per le corse brevi) sia la novità della «ricevuta automatica» con i dati del viaggio, che tanto ha fatto infuriare le sigle sindacali dei tassisti. Il Pd conferma l’ ostruzionismo e, con Umberto Marroni, annuncia che per facilitare l’ introduzione dello scontrino (ben diverso dai foglietti anonimi e scarabocchiati rilasciati ora) chiederà «un impegno del Comune a sostenere l’ acquisto della strumentazione. Altre soluzioni sarebbero un pasticcio di sindaco e giunta». Il Pdl, dopo le riunioni di sabato in cui è stata messa a punto la linea («la ricevuta conterrà il logo del Comune e attesterà luogo di partenza e arrivo, costo e lunghezza della tratta percorsa, ma non serve che la emetta un dispositivo elettronico»), si dichiara pronto al «muro contro muro». «Dopo un dibattito intenso la maggioranza resta compatta – sintetizza Pierluigi Fioretti, del Pdl – e ora è tempo di chiudere: dobbiamo varare il regolamento taxi, aumenti delle tariffe comprese, e guardare avanti. Se necessario, faremo le 4 di notte».
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