TAXI: L’ULTIMA PAROLA SUGLI AUMENTI DELLE TARIFFE SPETTA AL TAR DEL LAZIO
IL CODACONS NOTIFICA RICORSO CONTRO GLI ADEGUAMENTI TARIFFARI: SONO ILLEGITTIMI E SI SCONTRERANNO CON LA DURISSIMA OPPOSIZIONE DEGLI UTENTI
Gli aumenti delle tariffe dei taxi su cui oggi si deciderà in Campidoglio, potrebbero non vedere mai la luce. Sulla delibera comunale che introduce una stangata a danno degli utenti pende infatti un ricorso del Codacons notificato al Tar del Lazio, in cui si chiede la sospensione di qualsiasi incremento tariffario, ritenuto illegittimo.
Innanzitutto – spiega l’associazione nel ricorso – non risulta che gli aumenti tariffari siano stati preceduti da adeguata attività istruttoria, ed in particolare dalla raccolta dei dati necessari al fine di valutare la sussistenza dei presupposti e delle condizioni necessarie ai fini degli aumenti tariffari medesimi. Il provvedimento è, pertanto, illegittimo perché adottato senza consentire alcun contraddittorio e alcuna integrazione documentale, e appare illogico, ingiusto, affrettato, palesemente abnorme e contraddittorio oltre che viziato di eccesso di potere.
Tali aumenti, inoltre, danneggiano fortemente i consumatori e gli utenti considerata la situazione economica, l’inflazione ferma, il Pil che non cresce; pertanto non sussiste alcuna ragione valida per cui le tariffe sia delle corse normali che quelle relative alle corse da e per l’aeroporto di Fiumicino debbano subire dei ritocchi al rialzo, anche in considerazione che i prezzi delle tariffe dei taxi della Capitale risultano già alti se si pensa che un tragitto di 5 km in centro urbano a Roma corrisponde a euro 8,77 contro i 7,00 euro nel resto del mondo e che l’importo di euro 40,00 per le corse da e per Fiumicino è in linea con il costo medio di una corsa tra l’aeroporto e il centro di Roma in condizioni di traffico normale. Il Codacons inoltre non è favorevole alla tariffa unica progressiva perché, se pur volta ad una maggiore trasparenza, potrebbe rendere più oneroso il costo del servizio soprattutto per le corse lunghe interne alla città, che, soprattutto nelle ore di punta, rappresentano una quota importante del totale. Oltretutto non risulta chiaro il criterio di progressione della tariffa.
Qualsiasi aumento verrà deciso oggi in Consiglio comunale – conclude l’associazione – rischia di essere annullato dal Tar, e si scontrerà con la durissima opposizione degli utenti.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
- TRASPORTI
-
Tags: aeroporto, aumenti, Campidoglio, fiumicino, Inflazione, istruttoria, Prezzi, roma, Tar del Lazio, tariffe, taxi
