Taxi, l’ assessore benedice il patto di viale Mazzini
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fonte:
- Corriere della Sera
«Se ci troveremo d’ accordo su una proposta condivisa, chiuderemo in settimana la vicenda taxi. Se servirà un po’ più di tempo, va bene lo stesso. Il Campidoglio, dopo aver valutato tutte le posizioni, deciderà in piena autonomia. E stavolta non saranno necessarie 12 sedute di consiglio comunale…» . L’ assessore alla Mobilità Antonello Aurigemma ha apprezzato, ma non si sbilancia: il patto Codacons-tassisti sulle nuove tariffe per le auto bianche, firmato venerdì nella sede dei consumatori in viale Mazzini e rivelato ieri dal Corriere, ha il merito di «portargli avanti» il lavoro. Da domani riprenderà i colloqui con le forze politiche e fisserà gli ulteriori incontri con i sindacati. Di certo, è stata una stretta di mano per qualche verso «storica» (come l’ ha definita il deputato pdl Marco Marsilio), quella tra il paladino dei consumatori, Carlo Rienzi, e il presidente del «3570» Loreno Bittarelli, che guida una decina di sigle sindacali. Al di là dei toni concilianti come mai in passato, l’ elemento di novità è un altro: non era mai accaduto nella storia delle trattative aperte dal Comune per l’ adeguamento delle tariffe taxi che al tavolo partecipassero a pieno titolo i consumatori. Un’ innovazione fortemente voluta dall’ assessore «nell’ interesse della città» . Un precedente di cui si terrà conto in futuro. «Mi sono arrivate quasi tutte le proposte sindacali, ne mancano solo due o tre -ha aggiunto Aurigemma -e le valuteremo tutte. Certo, va un grande plauso al patto tra consumatori e tassisti. Ora tocca a noi fare la sintesi» . I punti principali dell’ accordo Bittarelli-Rienzi sono: rincari del 10-12%, introduzione di una «corsa minima» da 6 euro (se passerà, salendo su un taxi non si potrà spendere meno), sconti per determinate categorie e possibilità per il cliente di scegliere tra l’ attivazione del tassametro e la tariffa fissa, come nel caso degli aeroporti. Ci sono tuttavia nodi da sciogliere. Il maggiore è rappresentato dall’ altro fronte sindacale, dal quale nei giorni scorsi sono usciti Assodemoscoop e Legacoop. L’ intesa di viale Mazzini? «E’ stata una scorrettezza. Se significa escludere Ugl, Cisl, Federtaxi, Atitaxi e Ciisa allora stiamo dando i numeri al lotto!» , attacca Franco Popolini, leader dell’ Ugl-taxi Lazio. «Noi non stiamo facendo nessuna proposta -aggiunge seccato -perché aspettiamo ancora quelle dell’ assessore» . (f. pe.) © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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