TAXI, DECRETO: PER CODACONS È SOLO FUMO NEGLI OCCHI
NON AUMENTA LA CONCORRENZA E NON FAVORISCE UTENTI. MISURE PREVISTE SONO INUTILI PALLIATIVI
Il decreto interministeriale sul servizio taxi illustrato oggi dal viceministro Nencini è per il Codacons solo “fumo negli occhi”.
Le misure contenute nella bozza di decreto non aumenteranno la concorrenza in favore degli utenti e non apportano alcun beneficio ai consumatori – spiega l’associazione – Anzichéandare nella direzione della liberalizzazione del settore e di una apertura verso le nuove opportunità offerte dalla tecnologia, si introducono palliativi inutili, spostando le responsabilità in tema di taxi e licenze dai comuni alle regioni, limitando l’operatività degli NCC e istituendo un registro delle app che non crediamo possa incrementare l’offerta né portare ad una riduzione delle tariffe.
Avrebbe fatto meglio il Ministero a convocare anche gli utenti al tavolo di confronto, così da arrivare ad un decreto realmente utile ai cittadini e che non sia solo fumo negli occhi degli italiani – conclude il Codacons.
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