Tavolo di conciliazione permanente tra Banca Intesa e i consumatori
-
fonte:
- Libertà
MILANO – Banca Intesa si lascia alle spalle l`emergenza, nei rapporti coi risparmiatori, legata agli scandali Cirio e Parmalat e per prima in Italia e forse anche in Europa fa un nuovo passo in avanti verso una maggiore trasparenza nei rapporti coi clienti. Sulla falsariga delle procedure di conciliazione già avviate due anni fa per bond finiti in default, il gruppo guidato da Corrado Passera crea un tavolo permanente con le associazioni dei consumatori per sanare le controversie, che in prospettiva interesserà 6,6 milioni di clienti retail del gruppo. Questi potranno, in caso di reclami non soddisfatti, accedere alla conciliazione evitando gli oneri e i tempi lunghi del ricorso alle vie legali. L`accordo, che sarà ratificato il 26 luglio, è stato siglato da Passera e dagli esponenti di ben 17 associazioni dei consumatori: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Centro Tutela Consumatori Utenti, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori. “Con Intesa avevamo trattato quasi 30mila casi per i bond Cirio e Parmalat, con Unicredit c`era stato l`arbitrato di Guido Rossi, con Capitalia un accordo simile, automatico. Ora Intesa va oltre anche le raccomandazioni dell`Abi con un accordo che comprende tutti i prodotti e i servizi lanciati dal 2003 a oggi e quelli futuri per le famiglie: conti correnti, mutui, carte di credito“, osserva Antonio Longo, numero uno del Movimento Difesa del Cittadino.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- BANCA
-
Tags: Banca Intesa, conciliazione, corrado passera
