Tassisti in sciopero senza preavviso Ronde in moto per fermare i «crumiri»
disagi e proteste, in piazza bovio interviene la polizia. il codacons: «vanno ritirate le licenze»
napoli Si sono fermati a sorpresa. I tassisti napoletani ieri mattina, intorno alle 8, si sono formalmente riuniti in assemblea straordinaria. Nei fatti hanno proclamato uno sciopero selvaggio, senza alcun preavviso. Impossibile cercare un’ auto attraverso i radio taxi, che hanno a lungo rilasciato informazioni vaghe agli utenti. Impossibile trovare qualche vettura agli stazionamenti. Nel giro di mezz’ ora la città è andata in tilt e i primi disagi sono stati registrati all’ aeroporto di Capodichino, alla Stazione e al Porto. Una astensione massiccia garantita da ronde che hanno «pattugliato» in scooter tutto il centro della città. Un servizio anti crumiri che ha aggredito, non solo verbalmente, i colleghi decisi a lavorare comunque. Una forma di «persuasione» culminata nelle prime ore di ieri pomeriggio in uno scontro fra due auto in piazza Bovio, dove un tassista avrebbe fermato un collega, con alcuni clienti a bordo, tamponandolo. Per fermare gli autisti delle due auto, una monovolume Nissan ed una Fiat Multipla, sono intervenuti gli agenti della sezione Nibbio dell’ Upg ai quali è stata fornita una versione di comodo. Versione che sarà verificata attraverso la visione delle riprese degli impianti di videosorveglianza della zona. L’ astensione è stata decisa in vista della riunione che si svolgerà oggi al Ministero dei Trasporti con i rappresentanti sindacali dei tassisti sul servizio Uber. «Una astensione spontanea – garantisce Ciro Langella, tassista e presidente nazionale Uti in aspettativa e consigliere comunale -. I sindacati non c’ entrano niente. È la base che avverte il peso di un momento difficile. Ci dispiace per i disagi che stiamo creando all’ utenza, ma qui si parla della perdita di posti di lavoro. E, comunque, i servizi restano garantiti per disabili, anziani e donne incinta». Ma cosa c’ entra Uber con Napoli, città dove il servizio non è mai approdato? L’ approvazione del decreto Milleproroghe finirebbe per agevolare anche il servizio di noleggio con conducente ed altri servizi analoghi per i quali i tassisti parlano di forme di abusivismo. «La base ha scavalcato i sindacati proprio perché avverte il peso di una concorrenza sleale. A Napoli ci sono 2.370 taxi e almeno 7-800 sono in esubero rispetto alla popolazione – ricorda Langella -. Credo che la protesta andrà avanti fino a quando il ministro non fornirà risposte positive. Anzi credo che una delegazione di tassisti in arrivo da Napoli sarà a Roma al ministero questa mattina». Intanto sull’ astensione selvaggia è intervenuto il Codacons, che chiede la «sospensione della licenza per i tassisti e il rinvio dell’ incontro del Governo con le organizzazioni dei taxi fino a che il servizio non sarà tornato regolare». «In base ai regolamenti comunali le amministrazioni locali hanno la facoltà di sospendere o revocare le licenze ai tassisti, in caso di condotte particolari o inosservanza degli obblighi di legge – spiega il Codacons -. La protesta attuata in questi giorni dai tassisti, come rilevato dallo stesso Garante degli scioperi, è illegittima, in assenza del preavviso di 10 giorni e della predeterminazione circa la durata dell’ astensione». Il Codacons chiede inoltre al ministro dei Trasporti di non accordare alle organizzazioni dei taxi alcun confronto fino a che il servizio non sarà tornato regolare.
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