18 Agosto 2010

“Tassisti a giudizio, il Comune sia parte civile”

"Tassisti a giudizio, il Comune sia parte civile"
 

Il Codacons si costituirà parte civile nel procedimento penale che inizierà a gennaio e che vedrà alla sbarra 470 tassisti che, nel corso della protesta contro l´allora sindaco Walter Veltroni, il 28 novembre 2007 bloccarono la città. E chiede al Comune di Roma e al sindaco Alemanno di fare altrettanto, «visto che i danni principali sono stati subiti proprio dai cittadini romani che lui rappresenta. D´altronde se Alemanno vuole istituire una tassa sui cortei, allora a maggior ragione, per coerenza, deve chiedere ora un risarcimento per un blocco che ha messo in ginocchio Roma». L´ipotesi della Procura di Roma, infatti, è che i tassisti non solo abbiano interrotto il servizio, anche omettendo di rispondere alle chiamate inoltrate dei centralini, ma che abbiano anche bloccato la circolazione stradale. Intanto sul fronte auto a noleggio con conducente (ncc), con la regione Lazio oggetto di una reprimenda dell´Antitrust che ha parlato di una legge regionale troppo rigida, interviene Maurizio Berruti, membro della commissione Mobilità del Comune di Roma. «Taxi e ncc non sono oggetto delle liberalizzazioni previste dalla direttiva europea» ha detto, «ripresa dal cosiddetto decreto Ronchi». Il presidente dell´Adoc Carlo Pileri, ha invece espresso l´apprezzamento dell´Adoc nei confronti della «presa di posizione dell´Antitrust rispetto alla normativa della Regione Lazio sul noleggio auto con conducente in quanto le rigidità frapposte alla iscrizione all´albo della Provincia di Roma di noleggiatori già registrati in altre province è anacronistica rispetto alle normative europee e appare pretestuosa per favorire chi già opera su un territorio, quello della capitale, con operatori taxi e ncc insufficienti rispetto allo sviluppo della città».
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this