22 Dicembre 2011

Tasse e tariffe, ecco la stangata 2012  

Tasse e tariffe, ecco la stangata 2012
 

LUCCA. Il 2012 si annuncia con una stangata per le famiglie lucchesi in quanto si porterà in dote un aumento delle uscite sotto forma di tasse e tariffe rincarate che andranno a gravare sui nostri bilanci. Un peso complessivo da poco più di 2.200 euro all’ anno, in pratica 180 euro in più al mese da destinare a stato, regione ed enti locali. La cifra è calcolata per una famiglia tipo di 3 persone con consumi standard ma in molti casi è destinata salire. Le associazioni dei consumatori lo chiamano "effetto valanga" e sarebbe il risultato della combinazione dell’ ultima manovra di Mario Monti e di quella estiva del governo Berlusconi. E in molti quando faranno i regali faranno un pensiero a quanto dovranno versare al Fisco con l’ anno nuovo. La voce più importante è sicuramente quella dell’ Imu, l’ imposta municipale sugli immobili reintrodotta sulla prima casa dal governo Monti. Rispetto alla vecchia Ici, la tariffa sarà maggiorata in media del 60% perché prevede anche una rivalutazione degli estimi catastali. In questo caso comunque i Comuni hanno parecchia discrezionalità e potranno applicare un’ aliquota tra lo 0,2 e lo 0,6% e il sindaco di Lucca Favilla ha già annunciato che vuole difendere la prima casa. L’ aliquota sarà stabilita in sede di bilancio preventivo ma fino al momento della sospensione il Comune applicava lo 0,45%, la più bassa della Toscana. In più è attesa anche una quota di esenzione. Ad aumentare sarà anche l’ Irpef, che non è stato complessivamente aumentato ma ha visto un ritocco delle addizionali regionali che sono passate dallo 0,9% all’ 1,23% di soglia minima. La Toscana, che ha sempre avuto l’ addizionale più bassa d’ Italia insieme alla Basilicata, ha deciso di non effettuare ulteriori aumenti per i redditi inferiori ai 75mila euro. A chi guadagna di più sarà applicata invece un’ aliquota del 1,4%. Chi ha un reddito lordo di 30mila euro all’ anno si troverà a pagare 369 euro. Rincari in vista anche per luce e gas. In attesa dell’ aggiornamento dell’ Authority per l’ energia, che dovrebbe arrivare entro fine anno, Nomisma Energia anticipa che i rincari dovrebbero essere rispettivamente del 4,8% e del 2,7% per una maggiore spesa annua di 53,5 euro. Un aumento che secondo il direttore generale di Gesam Gas, Fabio Vantaggiato, è dovuto essenzialmente alla fluttuazione euro/dollaro ma che si traduce nel quinto aumento trimestrale consecutivo per il gas e nel terzo rincaro per le bollette elettriche in un anno. L’ impennata dei prezzi riguarda anche i carburanti visto che l’ effetto complessivo di accise e Iva ha portato a un aumento di 8,2 centesimi al litro della benzina e di 11,2 centesimi del gasolio. Incrementi che si aggiungono ai precedenti di giugno e luglio e alla tassa di scopo varata dal governo Berlusconi per rafforzare il fondo di riserva per le spese impreviste a seguito dell’ alluvione che ha colpito Liguria e Toscana. Così il Codacons ha calcolato che per un’ auto di media cilindrata che effettua il pieno due volte al mese l’ aumento sarà di 239 euro per il diesel e di 219 euro per la benzina. A questo si aggiunge la nuova tassa sul risparmio: nel 2012 sarà dello 0,1% con un limite minimo di 34,2 euro e uno massimo di 1.200 mentre a partire dal 2013 l’ imposta salirà allo 0,15%. A crescere è anche l’ Iva e in attesa di un possibile ulteriore aumento di due punti percentuali, l’ aliquota al 21% costerà 418 euro in più per un nucleo familiare di tre persone, si sale a 558 euro per quattro. Infine aumenterà anche l’ imposta sull’ Rc Auto visto che la Provincia di Lucca ha già annunciato tra gli indirizzi del 2012 l’ aumento dell’ aliquota dal 12,5% al 16%. Chi avrà una Fiat Panda che pagava 507 euro ora ne pagherà 522, con una Fiat Punto si passerà da 809 a 834 mentre per un’ Audi a seconda della polizza si arriverà a un aumento massimo di 44 euro all’ anno. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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