30 Settembre 2001

Tasse: conto corrente “fantasma“, contribuenti nel caos

Ancora noie e fastidi per i contribuenti catanesi. Non bastavano le interminabili file di questi giorni all`ufficio comunale tributi di Palazzo dei Chierici per “regolarizzare“ il pagamento dell`Ici per l`anno 1998. Adesso, per altre cartelle e per alti tributi non comunali, ci si è messo pure un numero di conto corrente inesistente a far perdere tempo al contribuente vessato dai tempi infelici della burocrazia.

Sono infatti centinaia, e tra questi molti gli anziani, i cittadini ai quali il Montepaschi Serit ha inviato da qualche giorno delle cartelle con tanto di numero di conto corrente postale al quale intestare il pagamento.

Solo che, dopo una mezz`ora buona di fila agli sportelli postali, il contribuente viene a scoprire dall`impiegato di turno che il conto corrente in causa è estinto. Di conseguenza, non è possibile effettuare il pagamento, estinguere serenamente il debito con lo Stato e tornarsene a casa con tutte le carte in regola. A quel punto, spetta al cittadino recarsi al Montepaschi Serit e chiedere quale sia il conto corrente attivo, chiedere un nuovo bollettino di pagamento e tornare a fare la fila. Chi non decida di attivarsi da s? corre pure il rischio di vedere scadere i termini per il pagamento e di dover pagare ulteriori more.

Sul caso è intervenuto pure il Codacons, al quale da giorni continuano ad arrivare segnalazioni su segnalazioni, specie di anziani.
“E` assurdo che accadano di questi episodi nell`epoca della semplificazione burocratica e dello snellimento delle procedure“, commenta il presidente del Codacons Francesco Tanasi. Il Codacons ha anche provveduto ad avvertire della vicenda il Ministero delle Finanze e l`Assessorato regionale al Bilancio.

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