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17 Ottobre 2019

Tassa sulla plastica: rischio ricaduta sui consumatori, potrebbe costare 138 euro a famiglia

Le misure ambientali inserite nella Manovra potrebbero ricadere sui consumatori finali. E’ l’ avvertimento che arriva da alcune associazioni riguardo la tassa sulla plastica che prevede una imposta di 1 euro al kg sugli imballaggi di plastica a partire dall’ 1 giugno 2020.L”Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha calcolato che, se tale tassa come è facilmente ipotizzabile verrà scaricata in larga parte sui prezzi finali dei prodotti con imballaggi in plastica, ogni famiglia dovrà far fronte ad una maggiorazione della spesa di 138,77 euro all’ anno.Se poi a questa misura, si considera anche l’ eliminazione del beneficio sul gasolio per l’ autotrasporto per i veicoli Euro3 e Euro4 e una tassa per i prodotti inquinanti impiegati per la produzione di energia, ecco che il prezzo della svolta ambientale potrebbe essere ancora più caro.Secondo il Codacons, la tassa sulla plastica e il taglio dei benefici sul gasolio potrebbero costare 165 euro a famiglia nel biennio 2020-2021.

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