Tassa sul fumo scaccia-ticket? L’ opposizione sta con Bossi “Vediamo se fa sul serio”
MILANO NESSUN ticket sulla sanità, meglio una tassa sul fumo. Il leader della Lega, Umberto Bossi, rilancia a Salsomaggiore la stoccata di 24 ore prima: «Il ticket sanitario non va bene, perché tocca la vita delle persone. Forse è meglio aumentare il costo del tabacco». E Tremonti? Bossi se la cava con una cirazione quasi affettuosa: «Tanto lui di sigari fuma i miei, non si diventa ministri del Tesoro per caso». La stoccata del leader leghista non poteva che innescare un coro di reazioni: da una parte l’ opposizione che evidenzia l’ incongruenza sui ticket, approvati in manovra solo un paio di settimane fa e finiti nel mirino della Lega; dall’ altra la sottolineatura sulla guerra al tabacco che riceve subito il plauso del Codacons. «Un aumento delle accise sulle sigarette – commenta il presidente Carlo Rienzi – porterebbe enormi introiti allo Stato tassando un vizio come quello del fumo e non una necessità». «Speriamo che questa nuova presa di posizione della Lega Nord sui ticket non rimanga solo un tentativo di smarcarsi dal resto del governo» commenta Ignazio Marino (fotoSchicchi) , senatore del Pd che assieme al collega del Pdl Antonio Tommasini ha presento un ddl sul fumo. «Da domani al Senato – aggiunge – i leghisti si impegnino per accelerare l’ iter di approvazione del disegno di legge sul fumo, inspiegabilmente fermo da oltre un anno in commissione Bilancio». Il testo – osserva Marino – contiene anche la tassa sul tabacco proposta dal Senatur: «Sarebbe un buon modo per passare dalla politica degli annunci alla politica dei fatti, vedremo se ne avranno il coraggio». Le verifiche di costo dal punto di vista economico sono state fatte, manca il via libera definitivo della commissione il Tesoro non sembra favorevole a un aumento delle accise. L’ Udc invece punta l’ indice sulla questione ticket. «Quelle della Lega sono lacrime di coccodrillo. sembra quasi che la manovra finanziaria appena approvata non abbia né padre né madre, invece ce l’ ha eccome: sono il Pdl e la Lega» dichiara il vice presidente dei deputati Udc, Gian Luca Galletti. Da Fassina (Pd) l’ ironia sul governo Berlusconi-Bossi-Tremonti-Scilipoti che fa retromarcia sulla finanziaria mentre il governatore leghista del Veneto, Luca Zaia, conferma la sua opposizione al ticket: «Da noi nessun ticket per pagare il ponte sullo Stretto di Messina».
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