TASSA SU BIBITE GASSATE E ZUCCHERATE
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fonte:
- La Città di Salerno
di Pierluigi Morena Nell’ immediato dopoguerra gli italiani magri erano la maggioranza. Oggi il panorama umano è molto cambiato, anzi appare capovolto: i magri rappresentano una minoranza mentre gli obesi sono in chiaro aumento. La diffusa obesità incide non poco in termini economici: oltre otto miliardi di euro i costi sociali da affrontare. Per contrastare il fenomeno il ministro della Salute, Renato Balduzzi, nel maggio scorso ha lanciato l’ idea di tassare le bibite gassate e zuccherate. Soltanto tre centesimi che consentirebbero allo Stato di incassare 250 milioni di euro all’ anno, cifra da impegnare in una più efficace lotta all’ obesità. L’ ipotesi è stata bocciata con nettezza dal Codacons: una tassa che rappresenterebbe un inno all’ ipocrisia. Con la scusa della corretta alimentazione e dello scopo sanitario il governo vorrebbe mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Viene da chiedersi perché nel nostro Paese la soluzione ad ogni problema di bilancio debba individuarsi nell’ aumento dell’ imposizione fiscale a carico dei cittadini piuttosto che nell’ avvio di una seria politica di tagli delle spese inutili. E ogni anno arrivano al Codacons decine le segnalazioni su sprechi di denaro pubblico. ufficio legale Codacons Campania.
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