Tassa occulta sulle bollette idriche?
-
fonte:
- Gazzetta del Sud
«Vogliamo vederci chiaro, per evitare che la solidarietà si trasformi in una tassa occulta». Il Codacons va alla carica sulle bollette idriche in corso di notifica proprio in questi giorni da parte del Comune. Sotto i riflettori c’ è l’ applicazione di una piccola maggiorazione per una nobile causa, il sisma che nel 2012 ha colpito l’ Emilia Romagna. Il Codacons rende noto di aver inviato una richiesta sia alla Regione Emilia Romagna che all’ Aeegsi (Autorità energia gas e sistema idrico), per comprendere l’ entità delle somme finora giunte da Catanzaro e destinate a sostenere le popolazioni colpite dal terremoto. «Ciò alla luce delle numerose segnalazioni che abbiamo ricevuto e che riguardano gli addebiti “forzosi” – spiega Francesco Di Lieto – previsti nelle bollette relative ai canoni dell’ acqua. Effettivamente è stata prevista una maggiorazione (pari, inizialmente a 0,5 centesimi ogni metro cubo, poi ridotta a 0,4 centesimi) per compensare gli aiuti tariffari disposti per le vittime del sisma. Tuttavia questo contributo perequativo, in caso di ritardo, prevede delle penali che finiranno, comunque, per colpire i consumatori. Praticamente una tassa occulta sulla beneficenza. Tanto sosteniamo, perché la normativa prevede che l’ importo derivante dall’ applicazione della componente tariffaria UI1 (ovvero questi aiuti che paghiamo in bolletta) debba essere versato “entro 60 giorni dal termine di ciascun bimestre”. E questo potrebbe essere un bel problema – continua Di Lieto – visto che solo in questi giorni i cittadini di Catanzaro stanno ricevendo le fatture per il 2014. Altro che fatturazione bimestrale! Per queste ragioni abbiamo chiesto all’ Autorità precise garanzie per i consumatori».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ACQUA
-
Tags: acqua, Aeegsi, bollette, Francesco Di Lieto
