«Tassa del sole»? Una provocazione
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fonte:
- La Provincia di Como
Marcia indietro del sindaco Rocco Cardamone sul ticket per la tintarella: «Era solo un modo per fare discutere»
«Tassa del sole»? Una provocazione
«La questione non è il pedaggio, bisogna controllare l?invasione di turisti»
Il sindaco di Abbadia Rocco Cardamone e, a destra, il presidente dell?Apt Alberto Sorrentino. La polemica è in atto da alcuni giorni, dopo che Cardamone aveva («provocatoriamente», dice ora) proposto il ticket per i turisti che affollano le spiagge del lago. In effetti, nei weekend di bel tempo (che poi non sono così frequenti) il lago, da Abbadia in su, è invaso dai turisti mordi e fuggi che creano non poco caos ai residenti. Trovare un parcheggio è diventata un?impresa. Ma questo, si sa, è anche lo scotto che paga il turismo.
ABBADIA Marcia indietro del sindaco Rocco Cardamone sulla ?tassa sul sole?, il ticket da pagare per prendere la tintarella che il Consiglio comunale all?unanimità si è detto intenzionato ad istituire in futuro.
Una proposta che ha suscitato una ridda di commenti e soprattutto polemiche e alzate di scudi e ora Cardamone corregge il tiro. Ad onor del vero, lo stesso sindaco di Abbadia è sempre stato piuttosto tiepido di fronte a questa sorta di ?tassa di soggiorno?: «Che non sono intenzionato ad applicare – dice – la mia era una provocazione, come ha giustamente detto il collega di Colico Milo Crespi, per far emergere un problema che esiste e studiare tutte le soluzioni adeguate per risolverlo».
«Stia tranquillo il presidente dell?Apt Sorrentino – continua Cardamone – Abbadia è e sarà sempre un paese ospitale, ma sfido chiunque a non essere preoccupato di fronte a situazioni insostenibili che qui, come in altri Comuni del lago, si verificano la domenica. Prima di dare certi giudizi – rincara – si informi chi critica senza sapere le cose. L?assedio, o invasione che dir si voglia, che si verifica qui la domenica non è certo ?turismo? e bisogna fare in modo che lo diventi». Ma senza ?tassa?: «Lo ripeto – ribadisce – era una provocazione affinché tutte le parti in causa riflettano e studino soluzioni di fronte ad un dato di fatto che caratterizza sempre di più i nostri paesi del lago». E? così da quando è stato aperto l?attraversamento di Lecco e sarà sempre peggio. Dobbiamo renderci conto – continua – che il turismo nella nostra Provincia non dev?essere Lecco-centrico, ma basato su ogni singola realtà territoriale e che poi si riassuma in una politica comune fra tutti i paesi».
I modi per farlo? «Reperire nuovi parcheggi là dov?è possibile e metterli tutti a pagamento. E ancora, e qui mi accodo al collega di Bellano Cariboni, far pagare le entrate in strutture come i lidi comunali attrezzati e quant?altro serva, dietro la prestazione di servizi, a far incassare soldi ai Comuni che devono farsi carico della manutenzione e della pulizia delle spiagge. Ma dev?essere un?azione portata avanti di concerto fra tutti i Comuni. Poi è ovvio che, come hanno detto il Codacons e l?assessore provinciale Moranti, le spiagge libere sono del Demanio e quindi non si possono chiedere soldi a chi le frequenta. Diverso è il discorso appunto per i siti attrezzati: qui, dietro la corresponsione di denaro, vengono erogati servizi». Quindi ad Abbadia niente tassa: «In effetti, sarebbe anche molto difficile da applicare – continua il sindaco – Cosa facciamo? Marchiamo sull?avambraccio i turisti?».
Dunque, tanto rumore per nulla? «Non direi proprio – conclude il sindaco Cardamone – In fondo, l?obiettivo di animare una discussione su questo problema è stato raggiunto».
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