16 Ottobre 2014

Tasi, ultimo giorno per pagare

Tasi, ultimo giorno per pagare

Scade oggi il pagamento della prima rata della Tasi per 5.279 Comuni d’ Italia. Nella Marca la scadenza interessa 48 Comuni. I residenti di questi Comuni entro oggi devono versare l’ acconto Tasi pari al 50% del totale, poi l’ altra metà entro il 16 dicembre come gli altri Comuni che, come Treviso, avevano fissato entro maggio l’ aliquota Tasi e quindi versato l’ acconto entro il 16 giugno (termine poi prorogato a metà luglio senza sanzioni). In questi giorni, nonostante ci fosse tutto il tempo per rispettare la scadenza, è stata ressa ai Caaf e agli uffici tributi comunali per i conteggi. Moltissimi quindi i ritardatari. E infatti il sindacato rilancia: «Nessuna sanzione per chi non paga la rata Tasi entro il 16 ottobre: il pagamento avvenga in un’ unica soluzione e con un unico bollettino a dicembre. Se i Comuni non riescono a offrire un servizio gratuito ai contribuenti stipulino con il Caaf delle convenzioni. Evitando così ulteriori costi e disagi per i cittadini». A parlare è Paolino Barbiero, segretario generale Spi-Cgil di Treviso, «Nessuno», continua, «ha il coraggio di chiamarla così ma la Tasi è una vera e propria patrimoniale sulla casa, mal fatta e mal gestita. Prima l’ Isi, l’ imposta straordinaria sugli immobili, sostituita quasi subito dall’ Ici e poi dall’ Imu, alla quale si aggiunge da quest’ anno, appunto, la Tasi, la tassa sui servizi indivisibili erogati dai Comuni. Ha cambiato quattro o cinque nomi dal 1992 a oggi ma ha sempre portato un gran gettito alle casse degli enti locali e dello Stato. Il balletto dell’ anno scorso sull’ Imu per la prima casa o quello di quest’ anno sulla Tasi ha lasciato i cittadini nell’ incertezza più totale. Alla complessità dell’ imposta, così come il governo l’ ha concepita, si è aggiunta quella determinata dei sindaci che nel modularne l’ applicazione hanno amplificato a dismisura le aliquote, le eccezioni, i casi particolari. L’ appello che il sindacato rivolge ai Comuni è quello di incassare tutta l’ imposta nel termine di dicembre senza applicare sanzioni». Il Codacons: «A poche ore dalla scadenza della Tasi sono ancora migliaia i cittadini del Veneto in difficoltà». I 48 Comuni: Asolo, Caerano, Carbonera, Castelfranco, Cavaso, Cessalto, Chiarano, Cison, Conegliano, Cordignano, Cornuda, Fontanelle, Gaiarine, Godega, Istrana, Loria, Maser, Maserada, Meduna, Mogliano, Monastier, Montebelluna, Morgano, Nervesa, Oderzo, Paese, Pieve di Soligo, Ponte di Piave, Ponzano, Portobuffolè, Possagno, Preganziol, Quinto, Refrontolo, Resana, Riese, Salgareda, San Polo, San Vendemiano, San Zenone, Segusino, Susegana, Valdobbiadene, Vazzola, Vedelago, Vittorio Veneto, Zenson e Zero Branco.

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