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3 Ottobre 2014

Tasi, il Codacons: è caos, tante richieste di chiarimenti

Tasi, il Codacons: è caos, tante richieste di chiarimenti

PERUGIA – Il sindacato dei pensionati, Spi Cgil, della lega PerugiaCorciano-Torgiano, stigmatizza le scelte fatte dai comuni dell’ Ambito sociale 2 (Perugia, Corciano, Torgiano), in tema di Tasi e di fiscalità locale più in generale. Nel corso dell’ ultimo direttivo, sono emerse le preoccupazioni dei pensionati, i primi ad essere colpiti dalle politiche di rigore che i comuni perseguono. In particolare, l’ assemblea si è soffermata sul bilancio di previsione del Comune capofila di ambito, Perugia. Un documento di programmazione che, con i tagli del 20% ai fornitori di servizi, soprattutto quelli sociali come cooperative, terzo settore e volontariato, effettua una scelta politica classista. Lo Spi Cgil di Perugia-CorcianoTorgiano evidenzia la necessità di andare in tempi brevi verso l’ elabo razione di piattaforme unitarie, con Fnp e Uilp, per sviluppare una contrattazione sociale stringente prima che vengano predisposti i bilanci 2015. «Non è più accettabile il livello di pressione fiscale a cui sono sottoposti i cittadini – afferma lo Spi – i sindacati dei pensionati sono pronti alla mobilitazione contro l’ applica zione da parte delle istituzioni locali, di un fisco vessatorio e iniquo». Secondo lo Spi Cgil la Tasi si configura come una patrimoniale: e allora, è la proposta, che almeno si equa e progressiva, rivolta soprattutto ai possessori di abitazioni di lusso e non ai proprietari di prime case, ovvero famiglie e pensionati a reddito medio basso. Preoccupano il sindacato anche i tagli alla cultura e l’ ipotesi di chiusura della biblioteca di San Matteo degli Armeni, «che testimoniano – accusa lo Spi – la scarsa sensibilità di chi dovrebbe tutelare un settore fondamentale per una città candidata a capitale europea della cultura». Tutte questa criticità saranno al centro della mobilitazione unitaria dei sindacati dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil che giovedì 16 ottobre dalle 10 manifesteranno sotto la sede dell’ Anci in via Alessi a Perugia. E sempre in materia di tassazione, a lanciare l’ allarme caos sulla Tasi, a due settimane dalla scadenza del 16 ottobre, è il Codacons dell’ Umbria, che sta ricevendo numerose richieste di aiuto da parte di contribuenti disorientati. «A distanza di 14 giorni dal termine per il pagamento dell’ acconto – denuncia il Codacons – sono ancora numerosi i cittadini che non sanno se e quanto pagare a titolo di Tasi. Questo perché la tassa sui servizi indivisibili rappresenta il solito “pasticcio all’ italiana”, con Comuni ritardatari che non hanno deliberato le aliquote e disparità tra contribuenti, alcuni dei quali chiamati a versare la tassa entro il 16 giugno scorso, altri entro il prossimo 16 ottobre. A tale diversificazione temporale – conclude l’ associazione dei consumatori – si aggiunge la selva di aliquote, detrazioni, esenzioni che rendono la Tasi una “giungla fiscale” generando incertezza tra i contribuenti».

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