24 Maggio 2014

Tasi e Tari «SI AGGRAVA CARICO FISCALE»

Tasi e Tari «SI AGGRAVA CARICO FISCALE»

Alla fine con il voto favorevole della maggioranza di centrosinistra che votato la delibera sulla Tasi per la prima casa al 2,5 per mille, gli udinesi si troveranno di nuovo a fare i conti con un balzello che aggraverà il già consistente carico fiscale delle famiglie. Non c’ è stato verso: hanno bocciato anche le nostre due proposte. Il rinvio a ottobre della prima rata come da diversi giorni l’ Anci sta affermando, e un emendamento: se tassa deve essere, quantomeno applichiamo il minimo e cioè l’ 1 per mille sull’ abitazione principale. Noi siano stati sin dall’ inizio contrari al ritorno di questa inutile tassa sulla prima casa. Ma la giunta Honsell e la maggioranza di centrosinistra sono risultati ciechi e sordi. Non hanno cambiato idea neppure dopo aver segnalato ieri in consiglio comunale che il Codacons insiste la ormai certa proroga sul pagamento deve valere per tutti, pena una serie di ricorsi da parte dei contribuenti per disparità di trattamento tra chi pagherà a giugno come a Udine e chi si avvarrà della proroga a ottobre. Altra questione la Tari, la tassa sui rifiuti urbani. L’ averla diminuita del 2% per le utenze domestiche, rispetto alla Tares dello scorso anno, non significa un bel niente. Un nucleo familiare con una casa di 100 metri quadri composto da 2 persone, risparmierà appena 4,63 euro nel 2014. Stessa cosa con un nucleo di 4 persone, il risparmio sarà di quasi 11 euro, per l’ esattezza di 10.99. È ovvio che ci saremmo aspettati qualche sforzo in più, almeno un ribasso del 10%, un premio nei conforti dei cittadini, un segnale tangibile di diminuzione. Non parliamo poi della Tari per le utenze non domestiche. In città rispetto al 2013 scenderà del 6% come Honsell insiste, peccato che non riguarderà tutti. In una lista di ben 30 tipologie di attività, bar, trattorie osterie, pizzerie, pasticcerie, ortofrutta, pescherie saranno i più penalizzati con rincari in certi casi doppi e tripli. Se a questi sommiamo la Tasi, si capisce quanto il grido di allarme dei commercianti e della Confcommercio Fvg è reale. Vincenzo Tanzi Consigliere comunale Fi.
 
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox