15 Giugno 2014

Tasi, domani scatta la grande stangata «Una famiglia su due paga più dell’ Imu»

Tasi, domani scatta la grande stangata «Una famiglia su due paga più dell’ Imu»

Achille Perego MILANO NON VERRÀ pagata in tutta Italia già domani, ma solo nei Comuni (2.251 su circa 8mila) che hanno stabilito le aliquote. Ma alla fine la Tasi, la nuova Tassa sui servizi indivisibili, oltre a essere nata nel caos (con Caf e commercialisti sul piede di guerra), sarà una vera e propria stangata. In molti casi – anche se il Governo a più riprese lo ha smentito – superiore all’ Imu sulla prima casa versata nel 2012 e abolita dal 2013, mentre è rimasta su tutte le altre tipologie di immobili e va anch’ essa pagata entro domani. ALLA VIGILIA del versamento del primo acconto Tasi, sindacati e consumatori hanno fatto un po’ di conti con un risultato per nulla confortante. Secondo il Servizio politiche territoriali della Uil, infatti, per il 52,8% delle famiglie la Tasi sarà più pesante di quanto versato nel 2012. Soprattutto per una famiglia che possiede un’ abitazione economica e ha figli, per cui l’ Imu prevedeva una detrazione di 50 euro a figlio. In base al campione analizzato dalla Uil (90 famiglie) chi ha una casa di tipologia A/3 (5 vani con rendita di 450 euro e reddito Isee di 10mila euro annui) pagherà mediamente 136 euro contro i 111 della vecchia Imu, con punte di 249 ad Ancona, 199 a Rimini, 189 a Caserta, Forlì e Frosinone. Tra le grandi città, a Bologna il costo medio sarà di 105 euro, a Cagliari di 119, Genova 135 e Torino 139. Più salato il costo Tasi per chi possiede una casa (residenza civile) in A/2. In questo caso (5 vani con rendita da 750 euro e Isee da 16mila) la media sarà di 305 euro contro i 334 dell’ Imu 2012, con punte di 415 euro ad Ancona, Cremona, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Torino e Verbania. Infine, sempre secondo la ricerca della Uil emerge come Olbia sia la città a ?zero Tasi?, Aosta e Trento abbiano l’ aliquota base dell’ 1 per mille e tutte le altre città invece abbiano aumentato le aliquote. CHE LA TASI sarà una stangata l’ hanno denunciato ieri anche i consumatori. Per Adusbef e Federconsumatori la media nazionale, qualora l’ aliquota sia fissata al 2,5 per mille, sarà di 231 euro. Inoltre la nuova tassa, venute meno le detrazioni sulla prima casa previste nel 2012, verrà pagata anche da 5 milioni di famiglie che due anni fa non avevano versato nulla e quest’ anno invece dovranno pagare da 118 fino a 183 euro. Per questo le due associazioni parlano di «condotta scandalosa» da parte dei Comuni che non hanno tutelato le fasce più deboli. Tesi condivisa dal Codacons secondo cui saranno avvantaggiati i proprietari degli immobili di pregio. Infine, sempre ieri, è arrivata una parziale buona notizia dall’ Ufficio studi della Cgia di Mestre che ha calcolato che in quasi due Comuni capoluoghi di provincia su tre non si pagherà la Tasi sui capannoni.

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