Tarsu, banche e treni soppressi via alla stagione delle class action
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fonte:
- la Repubblica
TRA dubbi e perplessità sulla nuova legge, parte anche in Sicilia la stagione delle class action, lo strumento di tutela collettiva che consente un unico processo per ottenere il risarcimento del danno subito da un gruppo di cittadini. Il Codacons ha già avviato le campagne contro le commissioni applicate da Unicredit e Intesa San Paolo e per il rimborso dei test fai da te per l´influenza A. «Si tratta di azioni a livello nazionale – spiega Vincenzo Tanasi, vicepresidente del Codacons – a cui stanno aderendo anche dalla Sicilia». Adoc Sicilia si muove invece sul fronte dei rimborsi della Tarsu. «Abbiamo ricevuto oltre 500 richieste di ricorso contro il Comune – spiega Luigi Ciotta, presidente regionale di Adoc – si possono ancora compilare sul nostro sito». E mentre si discute ancora se sia possibile utilizzare questo nuovo strumento legale contro i disservizi delle pubbliche amministrazioni, Federconsumatori preannuncia azione congiunta con il comitato dei pendolari per il rimborso delle corse soppresse. «Prima di presentarla – spiega il presidente regionale Lillo Vizzini – studieremo quali corse possono essere rimborsate». Un bel dilemma la nuova versione di class action anche per Adiconsum Sicilia: «Stiamo studiando l´ipotesi di un´azione contro le spese postali nelle bollette telefoniche – dice Benedetto Romano, presidente di Adiconsum Sicilia – un limite della normativa è che si può agire solo se la responsabilità dipende da un contratto». E il legale di Adiconsum Sicilia Alessandro Palmigiano ha un asso nella manica, che giocherà «contro un noto istituto bancario siciliano». E aggiunge: «E´ un´azione a tutela dei correntisti e che punta ad ottenere il risarcimento di una serie di somme illegittimamente addebitate sui conti». i.n.
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