28 Settembre 2017

Tariffe:per consumatori decisione Autorità è pessima notizia

 

(ANSA) – ROMA, 28 SET – “Notizia pessima. Il calo del prezzo dell’elettricità, infatti, non basta certo per compensare la stangata sul gas che, guarda caso, aumenta proprio quando i riscaldamenti vanno accesi”. Lo afferma Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori commentando le decisioni dell’Autorità. Secondo lo studio dell’associazione, per una famiglia tipo significa pagare, su base annua (non, quindi, secondo l’anno scorrevole, ma dal 1° ottobre 2017 al 1° ottobre 2018), 3,6 euro in meno per la luce e 27,6 euro in più per il gas. Un rialzo complessivo pari a 24 euro. Anche il Codacons parla di “pessime notizie per le famiglie italiane sul fronte dell’energia”. “Ancora una volta le bollette degli italiani aumentano nel periodo di maggior consumo, determinando aggravi di spesa per i consumatori – spiega il presidente Carlo Rienzi – L’incremento delle bollette del gas, infatti, riguarderà il periodo in cui gli utenti inizieranno ad usare i riscaldamenti in casa, con effetti negativi diretti sulle bollette per ben 24 milioni di famiglie. Non è più tollerabile che i prezzi all’ingrosso si impennino in occasione dei periodo di consumo più alto da parte dei consumatori, perché ciò rappresenta una speculazione inaccettabile che danneggia le famiglie, specie quelle a reddito più basso”, conclude Rienzi. “Se avessimo voluto fare una previsione, avremmo centrato in pieno il nuovo andamento tariffario. Del resto, ormai, l’aumento del gas in vista del periodo invernale è un fatto consolidato, sul quale bisognerebbe indagare meglio”, afferma Emilio Viafora, Presidente della Federconsumatori. La spesa della famiglia tipo nel periodo considerato “per la bolletta del gas sarà di circa 1.035 euro, con un andamento piuttosto stabile rispetto all’anno precedente. Tali variazioni avvengono in un mercato ancora caratterizzato da troppe e gravi criticità. Nonostante le nostre instancabili segnalazioni, infatti, rimangono ampiamente diffuse le pratiche commerciali scorrette e gli abusi nel settore. Pratiche destinate ad avere un impatto sempre più forte alla luce della cancellazione del Mercato Tutelato a partire dal 2019”.(ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this