3 Marzo 2015

Tariffe Ztl: bocciati dal Tar gli aumenti del Campidoglio

Tariffe Ztl: bocciati dal Tar gli aumenti del Campidoglio
Bufera sul
Comune, l’assessore Guido Improta non esclude le dimissioni. Marino: «Ma
io sono soddisfatto del suo lavoro». Il centrodestra all’attacco

ROMA – Bocciata dal Tribunale amministrativo la delibera del Campidoglio con cui sono state aumentate le tariffe per l’accesso alla Ztl. Ne dà notizia per primo l’assessore capitolino alla Mobilità Guido Improta, che annuncia che potrebbe dimettersi. «La decisione del Tar – sottolinea – mina alle fondamenta l’intera strategia di contrasto al traffico privato, in particolare nel centro storico, portata avanti in questi venti mesi. Nel pomeriggio mi recherò dal sindaco per tutte le valutazioni di sua competenza». Intanto tra i due c’è una telefonata, al termine della quale Ignazio Marino riferisce: «Ho fortemente sconsigliato all’assessore Improta di venirmi a trovare: rischierebbe di uscire dalla mia stanza con più deleghe, visto che sono molto soddisfatto del suo lavoro». Perché la bocciatura La bocciatura c’è stata perché la delibera, si legge nell’ordinanza, «non è stata supportata da adeguata istruttoria», un’istruttoria che avrebbe dovuto spiegare come il Comune è arrivato «all’individuazione degli aumenti». Al contrario, il Campidoglio «ha proceduto a un progressivo e repentino mutamento della disciplina tariffaria di seguito all’emergere delle relative criticità, criticità che evidentemente consistono essenzialmente nella gravosità e onerosità economica delle tariffe di rilascio dei permessi Ztl». In base alla delibera ora bocciata le tariffe dei residenti erano passate da 78 a 1.016 euro per cinque anni per i veicoli fino ai 19 cavalli fiscali; da 94 a 1.216 euro per quelli fino ai 23 cavalli fiscali; da 109 a 1.416 euro oltre i 23 cavalli. Chi invece non vive in centro doveva pagare 2.016 euro anziché 600. «Vittoria del Codacons» Il primo a esultare è il Codacons, che aveva impugnato gli aumenti: «Si tratta di una grandissima vittoria: ancora una volta la prepotenza del Comune è stata sconfitta dalla nostra associazione», gioisce il presidente Carlo Rienzi. «Gli aumenti – prosegue – erano illegittimi perché creavano evidenti disparità tra cittadini. Chi risiedeva nelle zone Ztl era soggetto a una tassazione abnorme, a differenza di tutti gli altri cittadini, indipendentemente dal proprio reddito e dalla propria capacità contributiva. Ora chi ha pagato le nuove tariffe potrà chiedere all’amministrazione la restituzione delle maggiori somme versate». un rincaro ingiusto volto esclusivamente a fare cassa, e senza una adeguata strategia di mobilità per Roma». È quanto dichiara Dario Rossin, vice capogruppo Forza Italia in Campidoglio. «Dopo la bocciatura degli aumenti per le rette degli asili nido, ancora una volta – sottolinea – sono i tribunali a bocciare la sinistra delle tasse, confermando che Marino e la sua giunta sono inadeguati per governare la Capitale Dopo quasi due anni di fallimenti per quanto riguarda i trasporti, l’unica valutazione che dovrà fare oggi l’assessore Improta, che ha annunciato un incontro nel pomeriggio con il sindaco Marino, sarà quella di dimettersi. Basta così. Dopo una serie di insuccessi, tra questi il taglio ad alcune linee bus periferiche, la gestione disastrosa della realizzazione della Metro C, ora è la volta della Ztl: la misura è davvero colma». Lo dichiara, in una nota, il capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma. u Giordano Tredicine, consigliere capitolino e vice coordinatore regionale di Forza Italia.Tredicine il Tar certificandone nuovamente l’inadeguatezza a governare. naufraga un altro tassello della politica delle tasse imposta alla Capitale dalla Giunta Marino». Lo dichiara, in una nota, la deputata di Forza Italia Annagrazia Calabria.conferma ancora una volta l’incapacita’ di questa amministrazione sempre piu’ incapace e inadeguata. Marino segua Improta, dimissioni subito». Lo dice in una nota Fabrizio Ghera, capogruppo di Fdi-An in Campidoglio. «I danni alla città impongono le dimissioni di tutti e due: il sindaco Marino e l’assessore Improta hanno sbagliato insieme». Lo afferma il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e segretario nazionale de La Destra Francesco Storace,«Ennesima doccia fredda per il duo Marino-Improta, la bocciatura degli aumenti delle tariffe Ztl da parte del Tar dimostra come questa Giunta voglia esclusivamente fare cassa in assenza di una seria progettazione della mobilità nella nostra città». È quanto dichiara, in una nota, Luca Aubert, capogruppo Noi con Salvini al Municipio Roma I Centro.

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