Tariffe, rischio rincari
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
I consumatori: il governo intervenga per fermare le stangate Tariffe, rischio rincari Colpa del caro greggio: per la luce +3% e il gas +4%
ROMA Gli italiani rischiano una nuova stangata sulle bollette della luce e del gas: un rincaro fino al 3% sull`elettricità e del 4% sul metano che potrebbe scattare dal primo luglio per l`impennata del greggio. Con un impatto per ogni famiglia – secondo le prime stime del Rie, Ricerche industriali energetiche – di oltre 40 euro di rincaro all`anno. Ma la stangata potrebbe essere attenuta: il governo starebbe infatti studiando un meccanismo di “contenimento“. Un meccanismo che scaricherà sul prossimo trimestre, ma anche su quelli successivi, le fiammate registrate dal petrolio nei primi mesi del 2005. Fonti governative lasciano intendere possibili “contro-mosse“ per attenuare l`impatto. Non si tratterebbe – si lascia intendere – di un “congelamento“, così come avvenne nell`agosto del 2002 quando furono bloccate le tariffe per due bimestri per contenerne l`impatto sull`inflazione. Una misura quella del “blocca-tariffe“ che, tra le altre cose, rischierebbe di impattare anche con l`annunciato collocamento della quarta tranche dell`Enel. Se il Governo non interverrà per fermare “il caro-tariffe“, il Codacons “metterà in atto ogni iniziativa utile per evitare stangate a danno delle famiglie, comprese campagne di autoriduzione dei consumi di luce e gas“. Lo afferma il Codacons in una nota, precisando che “gli italiani pagano il prezzo delle speculazioni dei petrolieri e della mancanza di concorrenza nel settore dei carburanti“. Il “primo intervento che il Governo deve attuare – sottolinea l`associazione dei consumatori – è certamente il taglio delle accise sulla benzina, così da portare ad una riduzione dei prezzi dei carburanti a vantaggio dei consumatori“.
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