30 Giugno 2005

TARIFFE: FERMA LUCE MA +31 EURO BOLLETTE GAS FAMIGLIE

TARIFFE: FERMA LUCE MA +31 EURO BOLLETTE GAS FAMIGLIE
CONSUMATORI RIBADISCONO, SERVE INTERVENTO CONTRO CARO-GREGGIO





(ANSA) – ROMA, 29 giu – Mini-stangata in arrivo sul fronte

delle bollette del gas: da dopodomani le famiglie pagheranno 31

euro in più l`anno a causa del caro-petrolio. Il portafoglio

non sarà però messo ulteriormente alla prova da rincari della

luce. L`autorità per l`energia elettrica, infatti, è riuscita

a scongiurare aumenti delle tariffe elettriche grazie al recente

decreto del Governo di rimodulazione dei rimborsi alle imprese

per gli stranded cost che ha consentito all`Authority di evitare

un`impennata anche per l`elettricità. Ma le associazioni dei

consumatori non ci stanno, chiedono misure più incisive per

contrastare il caro-greggio a partire da un taglio delle accise

sui carburanti. E minacciano un ricorso al Tar anche per evitare

il prossimo aumento del 3,7%, annunciato oggi, sul gas che

scatterà il primo luglio. Anche perché – spiega il Codacons –

già il caro-carburanti dovuto alle impennate del petrolio,

costerà alle famiglie 220 euro l`anno.

Dal primo luglio – ha annunciato l`Authority – le bollette

del gas saliranno del 3,7%, e cioé di 2,22 centesimi di euro al

metro-cubo. Quindi, per una famiglia con consumi medi (1.400

metri cubi l`anno, 116 al mese) questo aumento – spiega nel

consueto aggiornamento trimestrale – comporta una “maggiore

spesa di circa 31 euro l`anno“. Principale responsabili del

rincaro sono i “prolungati rialzi del petrolio e degli altri

combustibili ai quali è attualmente indicizzato il valore

tariffario della materia prima gas“.

Il caro-greggio, invece, non inciderà sulle bollette

elettriche. Nonostante “i forti recenti rialzi dei prodotti

petroliferi e dei combustibili utilizzati per la produzione

elettrica (+18,6% l`incremento del petrolio rispetto al

trimestre precedente) – sottolinea l`Autorità guidata da

Alessandro Ortis – per le famiglie la tariffa elettrica del

prossimo trimestre resta quella già in vigore, pari a 10,84

centesimi di euro per kWh al netto delle imposte“. A

scongiurare il rincaro dell`elettricità è il decreto

ministeriale del 22 giugno scorso (redatto dai ministri

dell`Economia e delle Attività Produttive, rispettivamente

Domenico Siniscalco e Claudio Scajola), che prevede la

diluizione dei rimborsi attraverso un meccanismo che permette

all`Authority di avere a disposizione circa 400 milioni di euro

da usare per contrastare ed assorbire l`incremento tariffario

che sarebbe dovuto scattare per l`incremento del greggio. Il

tutto al fine di limitare l`impatto del caro-petrolio sulle

bollette elettriche.

Pur ammettendo i benefici delle misure studiate

dall`esecutivo, i consumatori insorgono alla notizia del nuovo

rincaro del gas e chiedono provvedimenti più estesi per

contenere il caro-greggio e soprattutto i suoi effetti sui

carburanti, che negli ultimi giorni sono tornati a salire

toccando nuovi record storici con la verde a 1,26 euro.

Gli aumenti decisi per il gas dall`Autorità sono

“un`ulteriore stangata sulle famiglie già provate dal

carovita“, afferma il presidente dell`Adusbef, Elio Lannutti,

ribadendo al Governo gli interventi da portare a termine, e

cioé “rimettere in discussione i 4 miliardi di euro incamerati

con le accise, la modernizzazione della rete di vendita dei

carburanti, l`Iva al 10% invece che al 20% sul gas e la

concessione ai grandi supermercati di vendere il carburante, non

solo con risparmi minimi di 10 centesimi di euro al litro ma con

un`effetto leva sulla concorrenza, che non esiste in questo

settore“.

Dello stesso avviso il Codacons, che minacciando di ricorrere

al Tar per evitare gli aumenti del gas, stima il caro-carburanti

scattato con le impennate del petrolio per le famiglie italiane

in una media di 220 euro l`anno.(ANSA).

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