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3 Marzo 2003

Tariffe: Consumatori, In 14 Mesi Rincari a Quota 2.000 Euro

Tariffe: Consumatori, In 14 Mesi Rincari a Quota 2.000 Euro
PER BENZINA CHIESTO BONUS DI 0,075 EURO A LITRO

Tariffe, Consumatori: “In 14 mesi rincari a quota 2.000 euro“
Di Di (Adnkronos)


Roma, 1 mar. (Adnkronos) – Redditi delle famiglie appesantiti per ben 2.000 euro in quattordici mesi, dal primo gennaio 2002 ad oggi. E` la stima dell`Intesa consumatori sulla base dei rincari di benzina e trasporti, rc auto, tariffe postali e bancarie, luce e gas ed altri consumi che hanno `colpito` gli utenti da poco piu` di un anno a questa parte. Intanto l`Intesa chiede un bonus di 0,075 euro a litro per le benzine con l`obiettivo di “calmierare i prezzi e raffreddare quei rincari che contribuiscono all`aumento dell`inflazione“. Secondo le stime di Adoc, Federconsumatori, Adusbef e Codacons, “dopo la stangata di 1.505 euro che si e` abbattuta sulle famiglie nel 2002, primo anno di euro, gli altri rincari gia` scattati dal 1 gennaio 2003, rischiano di far pagare un conto salatissimo che sfiora i 2.000 euro in soli 14 mesi“. E le quattro associazioni hanno individuato diversi rincari partiti dal 1° gennaio 2003: “Rc Auto, con un aumento medio di 85 euro nonostante le rassicurazioni del ministro, luce e gas (26 euro in piu`), rifiuti urbani e servizi idrici (39 euro), tariffe bancarie e postali (50 euro), ticket delle medicine dopo il riordino del prontuario (26 euro), autostrade e trasporti (benzina aumentata del 10% in 14 mesi, nonostante la forza dell`euro) e consumi alimentari (92 euro)“. Il totale dei rincari, in questi primi mesi del 2003, risulta cosi` pari a 494 euro. “Aldila` dell`ottimismo di facciata espresso ieri sul Pil, cresciuto secondo l`Istat dello 0,4% nel 2002, il governo -dichiara l`Intesa Consumatori- deve adottare immediate misure compensative soprattutto sulle accise dei carburanti, sia per contenere l`inflazione che per difendere i redditi di lavoratori e pensionati, profondamente minati dal caro tariffe e dagli aumenti striscianti“. E secondo le previsioni delle quattro associazioni l`aumento del prezzo dei carburanti fara` ulteriormente salire il costo della bolletta della luce e del gas rispettivamente del 4% e del 2% circa dal 1° aprile, con un esborso pari ad oltre 20 euro a famiglia. “Tutto cio` -concludono- portera` ad un aumento delll`inflazione e contribuira` a depauperare i redditi dei consumatori“.

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