30 Marzo 2017

Tariffe: consumatori contro aumenti, brutta e inaspettata notizia

Tariffe: consumatori contro aumenti, brutta e inaspettata notizia

(AGI) – Roma, 30 mar. – L’aumento della bolletta dell’elettricita’ dal primo aprile e’ per i consumatori un “rincaro inaspettato” e “una brutta notizia”, anche perche’ sono variazioni che avvengono “in un mercato ancora caratterizzato da troppe e gravi criticita’”. Codacons, dell’Unione Nazionale Consumatori e Federconsumatori sono d’accordo nella bocciatura del ritocco fatto dall’Authority. “Un rincaro del tutto inaspettato sul quale vogliamo fare luce”, afferma il Codacons in una nota in cui si dice pronto a un nuovo ricorso al Tar contro il rincaro. “Dopo i forti incrementi scattati a gennaio, ci si aspettava una sensibile riduzione sia per la luce che per il gas, ma cosi’ non e’ stato – spiega il presidente Carlo Rienzi – se infatti le tariffe del gas da aprile scenderanno del -2,7%, quelle elettriche subiscono una sensibile stangata del +2,9%: un rincaro abnorme che non appare giustificato nemmeno dall’ondata di freddo che ha colpito paesi come Italia e Francia”. E continua: “Avvieremo le dovute verifiche per accertare la correttezza degli incrementi delle tariffe e dei costi di approvvigionamento” e “non escludiamo un nuovo ricorso ai giudici amministrativi se riscontreremo anomalie legate agli ultimi rincari”.
   Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori, invita il Governo Gentiloni “a mettere mano agli oneri di sistema sull’elettricita’ che continuano a pesare per il 18,89 per cento”. Secondo lo studio dell’associazione, per una famiglia tipo significa pagare, su base annua (non, quindi, secondo l’anno scorrevole, ma dal primo aprile 2017 al primo aprile 2018), 14,80 euro in piu’ per la sola luce.
   Federconsumatori da parte sua denncia “una grave carenza” che “riguarda le forme di agevolazione. Anche dopo il potenziamento del bonus e l’ampliamento della platea dei possibili beneficiari, si conferma ancora insufficiente il ricorso al bonus energia ed al bonus gas. Procedure complesse e limiti ancora troppo ristretti (vista la crisi che le famiglie stanno affrontando) costituiscono ancora un notevole sbarramento all’accesso ed alla fruizione dei bonus”. Per l’organizzazione, “l’elemento di maggiore preoccupazione rimane l’abolizione del mercato tutelato prospettata dal Ddl Concorrenza”. Un provvedimento “inaccettabile – osserva – che ci auguriamo non si traduca mai in legge. Chiamiamo alla responsabilita’, in tal senso, il Parlamento e il Ministro dello Sviluppo, affinche’ diano la priorita’ alle esigenze dei cittadini e creino opportunita’ vere di risparmio e di efficienza”. (AGI) Gav

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this