Tariffe, +172 euro a famiglia
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fonte:
- La Sicilia.it
bruciato l`aumento delle pensioni
Roma. L`aumento delle pensioni previsto per il 2004 è già di fatto «bruciato» dai rincari delle tariffe che si susseguiranno nel corso dell`anno. La denuncia arriva dall`Intesa dei consumatori, secondo cui tra aumenti di francobolli, canone Rai, nettezza urbana, e, presumibilmente, biglietti dei treni e pedaggi autostradali, ogni famiglia spenderà nel 2004 172 euro in più. Una cifra che per i pensionati significa il 2% del proprio assegno medio di 7.852 euro l`anno e che corrisponde, all`incirca, all`aumento delle pensioni del 2,5% previsto per questo 2004.
Ancora una volta sul banco degli imputati, spiega Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori (una delle associazioni dell`Intesa), ci sono i servizi bancari. Il rincaro allo sportello sarà il più elevato, pari a 46 euro. Ma brutte notizie arriveranno anche dalle autostrade (28 euro in più), dalle assicurazioni Rc auto (+25 euro), dai treni regionali e nazionali (+23 euro) e dalla nettezza urbana (+12 euro).
Nessuno scampo infine neppure sul fronte energetico. Nonostante le recenti decisioni dell`Authority, che per il primo trimestre dell`anno ha stabilito un calo della bolletta del gas del 2,4% e nessun ritocco per quella della luce, l`Intesa dei consumatori prevede per l`intero anno aumenti non del tutto indifferenti per i portafogli di lavoratori e pensionati. Le tariffe dell`elettricità saranno più care infatti, secondo i calcoli di Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, di 6 euro, quelle del gas di 12 euro, e quelle dell`acqua di 13 euro.
Infine, contesta Trefiletti, i servizi postali non aumenteranno di 2 euro, come annunciato da Poste Italiane, ma di 4 euro, «perché, a differenza di quanto stimano le stesse Poste, la posta prioritaria continua ad essere meno utilizzata di quella ordinaria e gli aumenti si faranno sentire soprattutto su questa fascia».
Il rincaro più contenuto sarà invece quello del canone Rai: 3 euro in più rispetto a gennaio scorso.
«In tutto si tratta di 172 euro – conclude Trefiletti – una cifra che corrisponde al 2% dell`assegno medio da 7.852 euro ricevuto dai pensionati italiani. L`aumento delle pensioni del 2,5% che arriverà quest`anno è quindi già mangiato dai soli aumenti delle tariffe. Per non parlare della stangata che già si preannuncia sul fronte dei prezzi».
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