Targhe sempre alterne
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fonte:
- Il Giorno
Il Codacons, quale associazione per la tutela dell`ambiente, da anni avanza proposte per affrontare il problema dell`inquinamento, prevalentemente dovuto al traffico veicolare. Bastano pochi dati per evidenziare la gravità della situazione. Secondo studi dell`Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e del prof. Crosignani bastano 10 microgrammi per metro cubo in più di PM10 nell`aria per avere un aumento dello 0,51% dei decessi giornalieri. Ogni anno, a Milano, l`inquinamento atmosferico è responsabile di ben oltre il 5% della mortalità totale. Il Codacons ha intrapreso la strada giudiziaria contro l`inquinamento dopo aver tentato inutilmente ogni tipo di confronto con il comune di Milano e la Regione Lombardia. Da anni chiediamo di uscire dalla logica emergenziale, fatta di inutili provvedimenti tampone, compiendo un salto di qualità. Prendere provvedimenti solo se la legge costringe a farlo, per il superamento prolungato dei limiti, significa dover rincorrere lo smog quando ormai è troppo tardi e non aver compreso che fanno più male molti giorni con un valore medio che non pochi sopra la soglia. Peraltro la nostra legislazione è inadeguata ed i limiti fissati sono già troppo alti. Si ignora, infatti, l` “effetto cocktail“, ossia gli effetti che la sommatoria la miscela degli agenti inquinanti provoca negli individui. Per quanto riguarda Milano, poi, non si tiene in considerazione lo studio dell`Organizzazione Protezione dell`Ambiente (U.S.) che ha dimostrato la pericolosità dell“`effetto aerosol“, ossia il fatto che l`umidità, tipica della nostra città, amplifica l`effetto dannoso degli inquinanti, così come l`aerosol dei medicinali amplifica il loro effetto benefico.
La svolta che abbiamo chiesto inutilmente è di abbassare in modo sistematico i valori, indipendentemente dai limiti di legge. Per questo il Codacons propone le targhe alterne sempre. I valori si abbasserebbero del 20-25 per cento per tutto l`anno. I cittadini milanesi sono favorevoli e l`hanno dimostrato le migliaia di e-mail pervenute al governatore Formigoni durante l`emergenza dello scorso anno. Inoltre il sistema delle restrizioni determinerebbe un minimo disagio iniziale a cui i milanesi si adeguerebbero in breve tempo.
Non avendo ottenuto risposte, il Codacons si è rivolto al giudice civile, l`organismo giudicante in materia, chiedendogli di ordinare al sindaco Albertini, preposto per legge alla tutela della salute, l`adozione del provvedimento delle targhe alterne per tutto l`anno.
Ovviamente questo è solo un primo passo. Va infatti rivista la complessiva politica del traffico finora adottata dal Comune di Milano che appare talvolta grottesca e contraddittoria. Occorre limitare l`accesso delle auto, con particolare riferimento a quelle dei non residenti, intensificando il trasporto pubblico e incentivandone l`utilizzo. Siamo comunque fiduciosi dell`iniziativa giudiziaria intrapresa e ci auguriamo che vada in porto, innanzitutto per i bambini e gli anziani di questa città.
* Presidente del Codacons
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