29 Aprile 2009

Tapiro alle aziende pasticcione Francavilla, premio per la “migliore” beffa all’utente

Pescara Tapiro alle aziende pasticcione Francavilla, premio per la "migliore" beffa all’utente
 FRANCAVILLA. Arriva il premio «Gazza Ladra» destinato all’impresa artefice della peggiore prassi commerciale.  Un po’ su modello del più celebre «Tapiro» televisivo, il Codacons Abruzzo, l’associazione a tutela dei consumatori, ha deciso di istituire il singolare riconoscimento che verrà conferito a fine anno all’impresa ritenuta più meritevole in negativo.  «In sei anni di sportello ne abbiamo viste di tutti i colori», racconta Vittorio Ruggieri, vice coordinatore regionale del Codacons. Le segnalazioni arrivate dai consumatori incappati in situazioni assurde sono molteplici.  L’elenco comprende «cartelle pazze di 1 centesimo, bollette dell’acqua da 6mila euro e della Telecom di oltre 10mila euro per una utenza domestica», rileva l’avvocato del Codacons. E ancora «pali della Telecom che a 10 anni dalla prima richiesta non vengono ancora spostati; la mancata lettura del contatore Enel per oltre 5 anni con richiesta di interessi nella rateizzazione accordata all’utente; il distacco dell’utenza gas metano in pendenza di un ricorso per provvedimento d’urgenza davanti al tribunale». C’è poi il caso di un’anziana signora investita da un pirata della strada, rimasta 3 giorni in coma per un trauma cranico, con fratture multiple, emorragia interna, avulsione dentaria, che si è vista proporre da un’assicurazione il riconoscimento di appena il 3% di invalidità permanente; o quello del diversamente abile multato per non aver attraversato la strada sulle strisce pedonali che lo avrebbero portato su un marciapiede troppo stretto per la carrozzina. Un automobilista ha ricevuto 4 multe per eccesso di velocità, rispettivamente per 51, 61, 61 e 63 km orari, prese nel giro di 26 ore transitando sul territorio dello stesso Comune. Un utente per anni ha chiesto inutilmente alla Telecom di pagare le bollette per i propri consumi poiché a causa di una anomalia del sistema il suo nominativo era inesistente; un altro consumatore si è ritrovato con la rata di un mutuo rinegoziato passato da 600 a 1000 euro nel giro di due anni. Non mancano poi «strumenti finanziari camuffati da polizze vita», prosegue Ruggieri, «restituzione della metà della somma investita dopo aver firmato un contratto in cui si garantiva al risparmiatore le restituzione a scadenza del capitale investito e via discorrendo. Siccome ci siamo resi conto che prassi commerciali che in altri Paesi verrebbero pesantemente sanzionate da noi vengono addirittura avallate, riteniamo che sia arrivato il momento di istituire un premio per la peggior prassi: una gazza ladra di legno realizzata da un artigiano locale. Sul sito www.codaconsabruzzo.info lanceremo un sondaggio, dando la possibilità a tutti non solo di scegliere l’impresa da premiare a fine anno nel corso di una cerimonia ufficiale, ma anche e soprattutto di segnalarci altri casi del sistema Italia».
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